Dite la vostra
20 Aprile 2026 08:56:33
Marco Goria
Riceviamo e pubblichiamo un nuovo intervento sulla questione "Banca di Asti"
Negli ultimi mesi c'è stato e c’è tuttora un dibattito basato sul nulla relativo alla “questione banca”. A febbraio è stato organizzato un evento sull'argomento. Sono stati diffusi solo pochi secondi totalmente decontestualizzati dell’On Amato in maniera assolutamente strumentale. Per chi vuole approfondire su tutto ciò che è stato detto, questo è il link della registrazione:
Nell'ottica di un'eventuale cessione di azioni da parte della fondazione Cassa di Risparmio di Asti, c'è chi parla di governance locale (quindi poltrone) e chi narra la favoletta di una perdita di posti di lavoro dandola per scontata.
Ma io mi chiedo: la Fondazione ha avuto un’offerta scritta non vincolante da parte di eventuali soggetti interessati ad acquistare le azioni? A che prezzo (oggi valgono 8.06), visto che ancora oggi si parla di “svendita”? A me non risulta che la Fondazione abbia ad oggi ricevuto delle offerte, quindi è solo un processo alle intenzioni senza nessun dato o documento esistente.
Perché non vogliamo esplorare quali possano essere le opportunità senza doverci vincolare continuando solo a discutere di pure supposizioni?
Marco Goria
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