Comunità
23 Aprile 2026 17:31:59
L’amministrazione comunale sostiene il progetto “Mobilità: giovani e territorio” promosso dal Gruppo Imprese Chieresi (Gic), che partecipa a un bando dell’Iren, finalizzato a favore l’accessibilità sostenibile.
«Il trasporto pubblico nelle aree provinciali – sostiene il Gic – non è un servizio accessorio: è un diritto essenziale, che trova fondamento nei principi della nostra Costituzione, a partire dall’uguaglianza sostanziale e dalla pari dignità sociale. Garantire collegamenti efficienti tra territori significa dare concreta attuazione alla continuità territoriale, superando le disuguaglianze tra centri urbani e aree interne. Investire nel trasporto pubblico locale significa anche creare le condizioni per trattenere i giovani, offrendo loro opportunità reali senza costringerli ad abbandonare i propri territori. Allo stesso tempo, significa sostenere le fasce più deboli - anziani, studenti, lavoratori a basso reddito - per i quali la mobilità rappresenta spesso l’unico strumento di inclusione sociale. Serve una visione chiara: rafforzare le reti, aumentare la frequenza delle corse, integrare i servizi e rendere il trasporto accessibile a tutti. Perché un Paese cresce davvero solo quando nessuno resta fermo».
L’iniziativa punta a sistemi di carpooling aziendale-scolastico (condivisione di auto private tra più persone che percorrono lo stesso tragitto) e a servizi navetta a chiamata, al fine di evitare l’isolamento dei piccoli comuni attraverso l’attivazione di un living lab territoriale.
«Vogliamo – spiega il sindaco Umberto Musso – eliminare le difficoltà che oggi incontrano i nostri ragazzi a raggiungere i poli scolastici e le aziende per l’alternanza scuola-lavoro, rendendo il nostro territorio più facilmente accessibile».
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