Castelnuovo Don Bosco
24 Aprile 2026 12:21:00
Sei mesi fa l'addio a Michele Busso, commerciante ambulante di salumi e formaggi del territorio, presenza fissa e attesa al mercato della domenica mattina di Buttigliera. Michele, che se n'è andato a meno di un anno dalla inseparabile "socia di banco e di vita", la moglie Piera, nonostante fosse di Sommariva Bosco, era molto conosciuto nella zona di Buttigliera e Castelnuovo Don Bosco. Per i tanti clienti che acquistavano da lui le "chicche" che riusciva a scovare, provare e avere per chi come lui aveva la passione per i formaggi della tradizione ma anche per il suo innato talento di promozione dei prodotti di nicchia. Un "influencer" analogico per i tanti piccoli produttori che potevano sopravvivere solo grazie a commercianti entusiasti e preparati come lui.

Michele amava il mercato e da qualche anno, proprio davanti al suo banco, metteva sempre un cartello in cui erano scritte le dieci regole d'oro per scegliere gli acquisti dagli ambulanti. Una dichiarazione di umanità e di profondo convincimento in questo speciale e antico canale di commercio.
Quel decalogo, da ottobre, era rimasto chiuso insieme al suo autobanco, che dalla sua scomparsa non è stato ancora rilevato da nessuno.
Il Comune di Castelnuovo Don Bosco, su segnalazione della consigliera Ramona Lupasteanu, sempre più attento alla promozione del territorio e allo sviluppo economico del paese, ha ritenuto che fosse importante recuperare quel decalogo, valido per ogni mercato e così, su autorizzazione di Marco, figlio di Michele e Piera, e a carico della consigliera, è stato realizzato un cartellone in cui sono ripresi tutti i motivi per fare acquisti fra i banchi.
Per fare quattro passi a piedi, per socializzare, chiacchierare e prendere un caffè con vecchie e nuove conoscenze, per scoprire angoli del paese, per sentire i profumi e i sussurri del mercato in ogni stagione, per portarsi a casa prodotti freschi locali, per essere chiamati per nome, per far vivere tante realtà locali spesso a conduzione famigliare e vedere manualità all'opera difficilmente presenti altrove, per far capire che le parole "semplice e genuino" sono ancora attuali e poi il motivo più bello di tutti: farsi sentire dire o dire "Ci vediamo giovedì prossimo". Perché il mercato è un appuntamento fisso.
Il cartello sarà apposto ogni giovedì, ad ogni mercato per ricordare a chi ci va di aver fatto una buona scelta.
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