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Resistenza

"La piccola guerra": in un cortometraggio i ricordi degli ottantenni che da bambini vissero gli anni di guerra, l'occupazione nazista e la lotta partigiana

Presentato in occasione del 25 Aprile il video realizzato da Fabrizio Rizzolo e voluto e sostenuto dall'amministrazione comunale di Isola d'Asti con le interviste di nove isolani

"La piccola guerra": in un cortometraggio i ricordi degli ottantenni che da bambini vissero gli anni di guerra, l'occupazione nazista e la lotta partigiana

I protagonisti del cortometraggio di Fabrizio Rizzolo "La piccola guerra"

Alma Laustino, Maria Rosa Brunetti, Giovanni Rosso, Erildo Ferro, Michelangelo Rognone, Franco Gai, Rino Bonazza, Luigi Zandrino, Egidio Paracchino. Erano bambini negli anni ‘40 ed oggi i loro ricordi e la loro preziosa testimonianza degli anni di guerra e della lotta di liberazione rivivono grazie al cortometraggio “La piccola guerra” realizzato dall’attore, regista e cantante isolano Fabrizio Rizzolo attraverso le loro interviste. Il video è stato presentato nel giorno della Festa della Liberazione dall’amministrazione comunale di Isola d'Asti guidata dal sindaco Michael Vitello che ha voluto e sostenuto il progetto, in un appuntamento che ha riservato grandi emozione e commozione.

Dopo l’omaggio al monumento ai caduti nella piazza del municipio, gremita la sala consiliare per assistere alla proiezione del video e ascoltare la voce dei protagonisti. «Tanta fame, paura, incertezza su quello che avveniva intorno a noi, che potevamo intuire, ma non comprendere fino in fondo. Il terrore dei tedeschi, quando entravano in casa in cerca dei partigiani e, dall’altra parte il monito dei nostri genitori a non parlare mai di quello che vedevamo o sapevamo a tutela proprio dei partigiani», hanno raccontato in sala gli ormai ottuagenari isolani, con il ricordo di Egidio Paracchino, già mancato. Dal sindaco Vitello il ringraziamento per il progetto realizzato, illustrato da Rizzolo. Un lavoro di circa un anno, con dieci ore di “girato” «per non perdere la memoria». «Un'idea spontanea che siamo riusciti però a realizzare, raggiungendo un obiettivo importante per conservare la memoria di ciò che si è vissuto nel nostro paese - ha detto il sindaco - Ci saranno ulteriori obiettivi per valorizzare il prezioso lavoro fatto, per il quale ringraziamo quanti si sono adoperati con i propri ricordi, emozioni e capacità professionali».

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