Denuncia
27 Aprile 2026 07:59:04
Corso Matteotti come una discarica a cielo aperto: l'ennesima segnalazione dei residenti
«Buongiorno... dopo un week-end da movida... ecco ciò che resta in corso Matteotti». Inizia con queste parole, cariche di amara rassegnazione, ma anche di profonda rabbia, la segnalazione giunta alla nostra redazione da parte di una cittadina indignata. Le immagini che accompagnano questo sfogo non lasciano spazio all'immaginazione: corso Matteotti è stato trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Quello che dovrebbe essere un normale lunedì mattina di ripartenza si è trasformato nell'ennesima cronaca di un degrado annunciato. Passeggiando lungo il marciapiede, i residenti non si trovano davanti solo ai resti di una serata brava, ma a un accumulo sistematico di rifiuti e oggetti domestici. Una campana del vetro, già deturpata da scritte e graffiti vandalici, è letteralmente sommersa. Ai suoi piedi, in un ammasso informe, giacciono cartoni di birra, sacchi neri ricolmi di rifiuti e cassette di plastica. Ma ciò che lascia più sbigottiti è la presenza di oggetti che nulla hanno a che fare con la "movida" e che testimoniano un'inciviltà radicata: stendibiancheria arrugginiti, scolapasta, ciotole in plastica colorata, spazzole per capelli e persino vaschette di varie dimensioni sono sparsi lungo il marciapiede.

Uno spazio, ridotto a un percorso a ostacoli tra sacchetti trasparenti carichi di bottiglie e avanzi di ogni tipo, che è diventato impraticabile per i pedoni, costretti a gimcane tra la sporcizia e l'abbandono. «Siamo stanchi» è il coro unanime che si leva dal quartiere. Non è più tollerabile che una zona così centrale, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, diventi il ricettacolo di ogni lordura. I residenti chiedono a gran voce che gli enti preposti e l'amministrazione comunale intervengano in maniera risoluta e tempestiva.

Asti non può e non deve abituarsi a questo scempio: corso Matteotti non può diventare una discarica ogni pochi giorni e l'inciviltà di pochi non può continuare a tenere in ostaggio il decoro di tutti.
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