La storia
27 Aprile 2026 11:07:29
La gentilezza non è un caso, è una scelta. E a volte quella scelta, compiuta in pochi secondi, può fare la differenza tra la vita e la morte.
È una storia di solidarietà e prontezza quella che arriva da Bali, ma che si lega con il nostro territorio nell’Astigiano. Il protagonista è Stefano Massasso, classe 1989, originario di Isola d’Asti e da oltre dodici anni residente in Australia, dove lavora nel settore dell’hospitality tra ristorazione, hotellerie e importazione di prodotti del territorio, tra cui i vini dell’azienda di famiglia, i Vigneti Brichet di Massasso e Figli.
Nei giorni scorsi, durante un breve viaggio sull’isola indonesiana per il ponte del 25 aprile – che in Australia coincide con l’Anzac Day – si è trovato improvvisamente davanti a una situazione critica.
«È successo tutto in pochi secondi – racconta – ed è sembrato subito che potesse finire molto male».
La scena si svolge tra il Kliff Beach Club e il Sundays Beach Club, dove il mare, già agitato, nascondeva correnti che potevano essere sottovalutate. Una donna di origine russa, sui 60 anni, è stata trascinata al largo senza riuscire a tornare a riva.
«Ho iniziato a osservarla – spiega Massasso – e ho capito che non stava rientrando, anzi veniva spinta sempre più fuori. A un certo punto ha alzato il braccio per chiedere aiuto».
Senza girarci intorno, Stefano si è gettato in acqua, nonostante le condizioni difficili. Raggiungerla non è stato semplice: la donna, in evidente stato di panico, andava sott’acqua e riemergeva a fatica.
«Quando sono arrivato era agitatissima, aveva già bevuto acqua e mi si è aggrappata addosso. Cercavo di tranquillizzarla, le dicevo che era importante restare calma».
Una situazione complessa anche per chi presta soccorso: il rischio, in questi casi, è quello di essere trascinati a fondo dalla persona in difficoltà. Ma Stefano è riuscito a mantenere il controllo, sostenendola e riportandola lentamente verso riva, mentre la corrente li spostava per centinaia di metri.
L’intervento del bagnino è arrivato dopo, quando ormai i due erano quasi fuori pericolo. La donna, provata ma salva, è stata poi assistita per le cure di pronto soccorso. Nel pomeriggio le sue condizioni erano già migliorate.
«La cosa importante è che stesse bene», commenta con semplicità.
Non è la prima volta che Massasso si trova in una situazione del genere. Già nel 2020, ad Asti, era intervenuto per salvare un’altra persona in difficoltà, gesto per cui aveva ricevuto il Sigillo della città dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Rasero. Anche in quell’occasione, di notte e in una situazione delicata, aveva dimostrato lucidità, capacità di dialogo e sangue freddo.
Due episodi diversi e lontani, ma legati da un unico filo conduttore: la scelta di non voltarsi dall’altra parte e utilizzare ogni strumento a nostra disposizione per aiutare qualcuno.
«Sono esperienze che capitano all’improvviso – conclude – ma credo sia giusto condividerle e spero possa essere d'esempio per altri, ad aiutare il prossimo quando necessario».
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