Multiutility
27 Aprile 2026 11:59:13
L'amministratore delegato Massimo Cimino con il presidente dell'Asp Fabrizio Imerito [foto di repertorio]
L’Assemblea dei Soci dell’Asp ha approvato il bilancio di esercizio 2025 delineando un profilo di profonda solidità finanziaria e visione strategica della multiutility. L’azienda ha chiuso l'anno con un utile netto superiore ai 5 milioni di euro, un risultato che ha permesso la distribuzione di circa 1,7 milioni di dividendi ai soci. Numeri che confermano la capacità dell’Asp di coniugare un'efficienza gestionale rigorosa con l'erogazione di servizi di qualità.
Un elemento determinante nel raggiungimento di tali performance è stato il riconoscimento delle premialità da parte di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Grazie al rispetto di elevati standard tecnici e contrattuali nel Servizio Idrico Integrato, l’Asp si è distinta tra i principali gestori su scala nazionale, ottenendo risorse aggiuntive che sono state reinvestite nello sviluppo e nel miglioramento dei servizi.
Il piano di investimenti complessivo ha sfiorato gli 11 milioni di euro, puntando con decisione su innovazione infrastrutturale e potenziamento dei settori chiave. Il settore del trasporto pubblico locale ha assorbito una quota rilevante delle risorse, con circa 5,1 milioni di euro destinati al completamento di una flotta di 21 bus elettrici, operazione complessiva da 12,2 milioni di euro resa possibile grazie ai fondi Pnrr. L’investimento ha riguardato anche la realizzazione degli impianti di ricarica necessari, con l'obiettivo di abbattere l'impatto ambientale della mobilità urbana e migliorare l'efficienza complessiva dei trasporti. Parallelamente, l'azienda ha destinato 700.000 euro al potenziamento del comparto dedicato al noleggio bus.
Sul fronte del Servizio Idrico Integrato, gli stanziamenti hanno raggiunto i 3,6 milioni di euro. Tra gli interventi di maggior rilievo spicca il raddoppio del serbatoio di via Desderi, un'opera strategica che incrementa la resilienza del sistema garantendo l'erogazione dell'acqua anche in situazioni critiche di guasto o manutenzione. Sono stati inoltre portati a termine i lavori per la razionalizzazione dei collettori fognari al depuratore cittadino.
La proiezione verso il futuro rimane alta, con l'annuncio dell'installazione di nuove idrovore a servizio dell’impianto prevista per il corso del 2026. L’impegno verso la sostenibilità è proseguito anche nell’igiene urbana, con investimenti per 1,1 milioni di euro che hanno sostenuto l’ampliamento dell’ecocentro, cofinanziato da fondi Pnrr, e il rinnovo del parco mezzi a disposizione dei Comuni del Consorzio di Bacino dei Rifiuti Astigiano. Questa attenzione all’eccellenza operativa è stata suggellata dal conseguimento della certificazione ISO 45001:2023 per il servizio idrico. A sostenere la crescita strutturale è stata anche un’importante politica di valorizzazione del personale, con nuove assunzioni e programmi formativi mirati allo sviluppo di competenze d'avanguardia.
«Il bilancio 2025 conferma la solidità di Asp e la capacità di generare valore per il territorio - commenta il presidente Fabrizio Imerito - I risultati raggiunti sono il frutto di una gestione attenta e di una strategia industriale chiara, orientata al rafforzamento delle infrastrutture e al miglioramento dei servizi». Per l’A.D. Massimo Cimino, «i risultati conseguiti confermano la validità del percorso intrapreso. Guardiamo al futuro con un piano industriale focalizzato su innovazione, qualità dei servizi e valorizzazione delle persone, elementi fondamentali per affrontare le sfide dei prossimi anni».
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