Cerca

Politica

«Se la politica diventa un calciomercato, noi di Azione non compriamo il biglietto»

Il coordinamento provinciale di Asti commenta "il caso Vercelli" che sta mettendo a rischio la tenuta del campo largo nella coalizione di centrosinistra

Mario Bovino, coordinatore provinciale di Azione

Mario Bovino, coordinatore provinciale di Azione

Il "caso Vercelli", che sta facendo discutere nel centrosinistra astigiano, è sotto la lente anche di altre forze politiche. Riceviamo e pubblichiamo questo intervento del Coordinamento provinciale di Azione guidato da Mario Bovino.

Da quanto apprendiamo dai giornali sulla crisi del centrosinistra e il "caso Vercelli", emerge uno spettacolo desolante offerto dalla politica locale: riunioni disertate, sgambetti tra alleati e il solito valzer delle poltrone. Noi di Azione lo diciamo chiaramente: non ci stiamo.

I cittadini sono stanchi di vedere una politica che somiglia sempre più al peggior calcio mercato, dove le "maglie" non contano più nulla e si cambia squadra solo per convenienza o per un posto in un CdA. Quando gli interessi personali superano la coerenza e il bene della città, a perdere sono sempre gli astigiani.

Non si può fare la morale al mattino e accettare poltrone al pomeriggio. Questo modo di fare "inciuci" allontana le persone dalle urne e toglie credibilità a tutto il sistema. Azione Asti resta fuori dai giochi di palazzo. Mentre gli altri litigano su nomi e nomine nell'ombra, noi continuiamo a stare alla luce del sole.

La nostra maglia resta la stessa: quella della trasparenza e del rispetto per chi ci dà fiducia. La politica è una cosa seria, non un baratto.

Azione - Coordinamento Provinciale di Asti

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133