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Corteo in notturna, Stima del Palio e giuramento dei rettori: si dà il via agli eventi palieschi

Il primo appuntamento ufficiale per la manifestazione simbolo di Asti è in programma questa sera con il tradizionale corteo alle 21.30

Il giuramento dei rettori del Palio a maggio 2025

Il giuramento dei rettori del Palio a maggio 2025

Con l'inizio di maggio entrano nel vivo le celebrazioni del Palio di Asti. Il primo appuntamento ufficiale è in programma questa sera, sabato 2, con il tradizionale corteo in notturna e, a seguire, la cerimonia del giuramento dei Rettori, momento centrale e tra i più significativi dell'intero calendario.

Il corteo partirà alle 21.30 da piazza Cattedrale e raggiungerà piazza San Secondo. A differenza della sfilata storica del giorno della corsa, questo corteo non coinvolge rioni, borghi e comuni, ma rappresenta l'organizzazione sociale dell'antico libero Comune astigiano del Trecento. I figuranti, suddivisi in classi sociali, sfileranno in abiti storici tra fiaccole accese e scenografie suggestive, ricostruendo uno spaccato della vita cittadina medievale.

A chiudere il corteo saranno i ventuno Rettori, ciascuno accompagnato dal proprio vessillo. Il loro arrivo in piazza San Secondo segnerà l'avvio della parte ufficiale della serata. Il sindaco Maurizio Rasero procederà quindi alla consegna del tradizionale medaglione ai ventuno Rettori. Si tratta di un passaggio formale che sancisce la loro investitura come rappresentanti ufficiali dei rispettivi rioni, borghi e comuni.

Toccherà poi ai Rettori. Verranno interpellati dal Capitano con queste parole: «Nel nome di San Secondo, Patrono di Asti, e nello spirito dei valori civici di libertà̀, solidarietà e operosità̀, sanciti nel “Codice Catenato” e negli Statuti Astesi, secondo le consuetudini indicate nei testimoniali del Palio degli ultimi secoli, signori Rettori, giurate Voi di comportarvi con lealtà ed onore? Giurate Voi?» I rettori, con la mano destra sul cuore risponderanno in coro: «Lo giuro».

Dopo di loro, sarà la volta del Capitano del Palio Giuseppe Vertucci, e dei Magistrati Marco Bonino e Davide Argenta. Anche loro presteranno fedeltà al Palio sul Codice Catenato degli Statuti di Asti, documento storico che rappresenta il riferimento normativo della manifestazione.

La cerimonia del giuramento, nella sua forma attuale, è stata definita nei primi anni Duemila, pur mantenendo elementi che affondano le radici nella tradizione medievale. Oggi rappresenta uno dei momenti più istituzionali del Palio, in cui si ribadisce il legame tra la città, le sue istituzioni e i partecipanti alla corsa.

In caso di maltempo, le cerimonie si svolgeranno al Teatro Alfieri alle ore 21.15 e il corteo in notturna non avrà luogo.

La Stima del Palio

Dopo il giuramento dei Rettori, la serata proseguirà in piazza San Secondo con la Stima del Palio, altro momento fondamentale delle celebrazioni dedicate a San Secondo ad Asti. La Stima è una cerimonia pubblica che segue un preciso protocollo e che viene verbalizzata dal segretario comunale, alla presenza di un rappresentante della Prefettura, a sottolinearne il valore ufficiale. Alla cerimonia partecipano anche figure istituzionali come il Prefetto e il Procuratore della Repubblica.

Protagonisti della Stima sono gli estimatori, professionisti del settore tessile che, nella loro attività quotidiana, operano come esperti di materiali e lavorazioni. Prima di procedere con la valutazione, gli estimatori prestano giuramento sul Codice Catenato degli Statuti di Asti, impegnandosi a svolgere il compito loro affidato “bene e fedelmente”.

Oggetto della valutazione sono i due drappi del Palio, composti da due elementi principali: il labaro dipinto, che raffigura l'effige di San Secondo insieme alle insegne della città, e il Palio vero e proprio, costituito da una lunga pezza di velluto cremisino. Il labaro misura 75 per 146 centimetri, mentre il Palio è misurato in “rasi”, antica unità piemontese corrispondente a 60 centimetri. Sono previsti sedici rasi per il Palio destinato alla corsa e dieci per quello destinato alla Collegiata.

Una volta verificata la conformità dei drappi, gli estimatori procedono con l'apposizione del sigillo municipale in cera laccata, che ne certifica l'idoneità. I palii vengono quindi arrotolati e collocati sotto i sendalli. Il drappo con la passamaneria sarà destinato alla Collegiata di San Secondo e verrà offerto nel corso della tradizionale Messa, mentre l'altro sarà il premio per il vincitore della corsa del Palio, in programma il 6 settembre.

A conclusione della Stima, il sindaco, in qualità di garante dei valori civici, pronuncia la formula ufficiale che sancisce l'indizione della corsa del Palio.

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