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Il teatro di Eduardo De Filippo all'Alfieri

Il sindaco del Rione Sanità

Il sindaco del Rione Sanità

Martedì 6 febbraio, alle 21 al Teatro Alfieri di Asti, la stagione di prosa continua con “Il sindaco del Rione Sanità”, capolavoro di Eduardo De Filippo, per la regia di Mario Martone. Lo spettacolo prodotto da Elledieffe, NEST Napoli Est Teatro, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, sancisce l’incontro di uno dei più autorevoli registi italiani con la scrittura eduardiana. Mario Martone per la prima volta dirige un testo del grande drammaturgo napoletano in un allestimento che associa realtà produttive diverse nella realizzazione di un progetto culturale dal forte senso politico e civile.

Sul palco

Sul palco Francesco Di Leva (che nello spettacolo interpreta il ruolo del “sindaco” Antonio Barracano), attore apprezzato al cinema e in teatro, e Giovanni Ludeno, nel ruolo del dottor Fabio Della Ragione, quindi Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino, Ivan Castiglione, Daniela Ioia, Gianni Spezzano, Viviana Cangiano, Salvatore Presutto, Lucienne Perreca Mimmo Esposito, Morena Di Leva, Ralph P, Armando De Giulio, Daniele Baselice. Le scene sono di Carmine Guarino, i costumi di Giovanna Napolitano, le luci di Cesare Accetta, le musiche originali di Ralph P. Il regista collaboratore è Giuseppe Miale Di Mauro.

Il riferimento all'attualità

Martone ha calato nella realtà dei giorni nostri il testo di De Filippo. L'idea di affidare il ruolo del sindaco a un uomo giovane e deciso, nel fisico e nel gesto - quando il personaggio scritto da Eduardo era invece crepuscolare - pone nei fatti la figura del protagonista ancora al centro del sistema criminale che rappresenta, laddove la scrittura eduardiana ne faceva il simbolo di un sistema di valori e disvalori al tramonto. E, allo stesso tempo, favorisce il tentativo di incarnare il testo in un mondo reale drammaticamente vivo. In premessa c’è la realtà del collettivo artistico Nest, progetto socio-culturale nato a San Giovanni a Teduccio, quartiere di Napoli, e dei suoi giovani attori, molti dei quali vivono la guerra di camorra che insanguina questa periferia napoletana e dove la criminalità è retta da giovani boss neanche trentenni. Biglietti: 20 euro (15 euro loggione). Per informazioni e prenotazioni: 0141.399057-399040.  

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