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Il caso

Scuole al freddo a San Damiano, scoppia la polemica

Disagi alle elementari di San Giulio e del concentrico: botta e risposta tra il Comune e i genitori

Scuole al freddo a San Damiano, scoppia la polemica

A destra l'edificio della primaria Gardini

Il clima decisamente rigido che ha caratterizzato le scorse settimane è stato fonte di polemica a San Damiano, in conseguenza della condizione di disagio in cui, al rientro delle vacanze natalizie, sono venuti a trovarsi gli alunni delle scuole elementari “Gamba” di frazione San Giulio e “Gesualdo Nosengo” del concentrico.

Il riscaldamento era stato riacceso due giorni prima, ma nelle sedi sopra citate non è stato sufficiente ad assicurare un clima adeguato allo svolgimento delle lezioni, per cui diversi genitori hanno riportato a casa i loro figli. Inevitabilmente le proteste sono arrivate anche sulla pagina Facebook di San Damiano dove un anonimo, rivolgendosi al sindaco Davide Migliasso, ha scritto: “Segnalo che per l’ennesima volta la scuola di San Damiano è al freddo.

Bastava forse accendere l’impianto qualche giorno prima, viste le temperature sotto lo zero? … I termo sono caldi ma la temperatura è bassa! Non è la prima segnalazione che viene fatta … quando penserà di provvedere?“ Con una lettera a “La Nuova provincia” un genitore ricorda che “le ore di accensione sono diminuite … i riscaldamenti vengono accesi poco prima dell’apertura e nel pomeriggio i termosifoni sono spenti” e che “sono state fatte numerose segnalazioni alla preside o in Comune”: inoltre, lamenta il fatto che “appena si fa qualche osservazione critica, poco dopo il post viene tolto” dalla pagina Facebook.

Alle critiche il sindaco Migliasso ribatte: «Il messaggio viene da un anonimo a cui abbiamo chiesto di identificarsi e non lo fa. Il problema del riscaldamento non sussiste. È tutto sotto controllo e ben gestito. Quindi riteniamo che la segnalazione sia un semplice atto di una persona poco responsabile e che vuole fare semplice polemica sterile.»

Nel ricordare i fatti, la dirigente dell’Istituto comprensivo di San Damiano, afferma: «A San Giulio per due giorni i locali sono stati freddi, mentre è andata meglio alla “Nosengo”, dove il disagio climatico è durato un solo giorno, ma lì il problema è cronico, o per un impianto sotto dimensionato o per le dispersioni dell’edificio. Le scuole di Gorzano e la “Gardini” vanno benissimo, ma forse è utile tener conto dell’esperienza per il futuro, cercando di ottimizzare il riscaldamento ed eventualmente anche prevedendo interventi, costosi oggi ma che consentiranno ulteriori risparmi in futuro.»

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