Dati demografici
28 Gennaio 2026 12:31:12
La Rocca di Costigliole d'Asti (Foto VisitCostigliole)
Pochi bimbi nati rispetto al numero dei decessi. E la popolazione di Costigliole d'Asti scende nel corso del 2025. Il 2024 era andato in archivio con 5.701 residenti (2.868 maschi e 2.833 femmine); i dati dell’Ufficio anagrafe del Comune di Costigliole rilevano invece al 31 dicembre 2025 5.653 residenti (2.842 maschi e 2.811 femmine): la popolazione scende di 48 unità.

L'Ufficio anagrafe del Comune di Costigliole d'Asti
Contrariamente alla tendenza demografica generale, a Costigliole gli uomini continuano ad essere in numero maggiore rispetto alle donne: un dato confermato dal numero delle nascite. Statisticamente infatti nascono più maschi che femmine e i nati a Costigliole nel 2025 confermano tale tendenza: nel 2025 i nati sono 19, con 15 maschi e soltanto 4 femmine; nel 2024 i bimbi nati erano stati 34, con 18 fiocchi azzurri e 16 fiocchi rosa: sono nati 15 bambini in meno, dunque. Alto, rispetto a quello dei nati, il numero dei decessi: 80 nel 2025, con 41 maschi e 39 femmine (nel 2024 erano stati 83, con 40 maschi e 43 femmine).
La differenza tra nati e morti è di -61; mentre è positivo il saldo tra chi ha preso casa a Costigliole e chi se n’è andato: un + 13 dato da 225 iscritti (114 maschi e 111 femmine) e 212 cancellati (114 maschi e 98 femmine). Le famiglie sono 2.648, le convivenze 12, tra cui 3 centri di accoglienza. 37 i matrimoni, di cui 11 religiosi e 26 civili. I cittadini comunitari residenti sono 243, gli extracomunitari 369. Le comunità più numerose sono quelle dei Macedoni (117), Romeni (115), Bulgari (91).

Il sindaco di Costigliole d'Asti Enrico Cavallero
«Impensabile arrivare agli 8.290 residenti raggiunti nel 1911 (e pensiamo che nel 1670 erano 2.600), ma l'amministrazione comunale sta riflettendo sui dati demografici, su quelli del turismo e degli investimenti privati nel settore immobiliare che incidono sull'economia del paese e che condizionano in modo determinante i numeri della popolazione residente», sottolinea il sindaco Enrico Cavallero.

Dobbiamo registrare che chi soggiorna in paese, spesso acquista casa ristrutturando vecchie abitazioni che poi utilizza durante l'anno per le vacanze
«Se da un lato siamo stati capaci di attrarre l'attenzione di privati nel settore turistico, secondo i dati dell'osservatorio turistico regionale siamo il paese del Monferrato ad essere cresciuto di più nel 2024 (stiamo aspettando in questi giorni il report 2025). Dobbiamo registrare che chi soggiorna in paese, spesso acquista casa ristrutturando vecchie abitazioni che poi utilizza durante l'anno per le vacanze, aumentando tra l'altro la richiesta dei servizi che incidono sulle casse comunali. Queste persone mantengono però la residenza nel Paese di provenienza – spiega il primo cittadino - Oggi in molti vorrebbero trasferirsi nel nostro paese, ma non si trovano abitazioni individuali e nemmeno appartamenti: così spesso le persone si spostano nei paesi limitrofi, dove le abitazioni si trovano anche a prezzi inferiori». «Dovremmo trovare il modo - riflette il sindaco - di incentivare l'edilizia privata e fare in modo che alcuni imprenditori scelgano di investire in questo settore e rendere disponibili appartamenti e abitazioni anche per famiglie disposte a trasferire qui la propria residenza».