Spranga di ferro contro i vetri di auto parcheggiate in piazza Catena
Ha preso uno dei segnali di divieto di sosta provvisori usati per la pulizia di piazza Catena dopo il mercato e l’ha usato come mazza di ferro contro tutte le auto parcheggiate che gli venivano a tiro. Una serata di follia, quella che si è conclusa poco fa, sulla piazza centrale della città dove un richiedente asilo ospite dell’ex Seminario, in preda ad un raptus di rabbia incontrollata, ha devastato otto auto in sosta, sfondando a tutte il parabrezza e il lunotto posteriore. Un vero massacro di automobili, parcheggiate lì da chi aveva scelto il centro per passare il sabato sera e si è trovato la brutta sorpresa quando è tornato a riprendere la vettura per fare ritorno a casa.
Identificato dalla Polizia: è un richiedente asilo ospite dell’ex seminario
Già identificato e prelevato dalla Polizia il protagonista del raid vandalico; il profugo si trova in Questura per la formalizzazione della denuncia a suo carico. La sua furia, scaricata sulle auto, è stata anche ripresa dalle telecamere di sorveglianza cittadina che si trovano sulla piazza e hanno restituito in tempo reale il brutto episodio di vandalismo.
I compagni hanno tentato di fermarlo
Sembra che gli stessi compagni che vivono con lui nell’ex seminario abbiano provato a fermarlo, ma prima di riuscirci aveva già fatto ingenti danni. Tutte le auto erano parcheggiate in fila e nessuna è scampata ai colpi con il paletto di ferro. Da prime indiscrezioni sembra che nei giorni scorsi il ragazzo avesse già manifestato segni di pericolosa insofferenza.
La rabbia degli automobilisti e dei residenti
Tantissima la rabbia degli automobilisti che si sono trovati le vetture devastate. A loro si sono uniti alcuni residenti di piazza Catena e vie limitrofe che negli ultimi tempi hanno passato la stessa disavventura con vetri spaccati e auto frugate. In tutti i casi non si sono registrati furti ma solo i danni dall’atto vandalico.
d.p.