L'addio
14 Febbraio 2026 10:05:49
L'arrivo del feretro di Zoe davanti alla chiesa di Sant'Ippolito [foto Billi]
A Nizza Monferrato, nella chiesa di Sant'Ippolito, sono iniziate le esequie di Zoe Trinchero, la 17enne uccisa una settimana fa per mano di Alex Manna, non ancora ventenne, che da sabato è detenuto, reo confesso, nel carcere di Alessandria.

Sotto la pioggia, Nizza dà l'ultimo saluto alla giovane che quella sera non è più tornata a casa, vittima di una brutale aggressione finita con una caduta nel rio che attraversa la cittadina.
In tanti si sono presentati davanti alla chiesa per testimoniare cordoglio, vicinanza e affetto alla famiglia di Zoe, moltissimi dopo aver partecipato alla fiaccolata in sua memoria avvenuta martedì sera. Un addio in una chiesa gremita, come la piazza antistante dotata di altoparlanti per consentire a chi è fuori sotto la pioggia di seguire la funzione.
Ai piedi dell'altare i labari dei Comuni in lutto cittadino: quello di Nizza, accompagnato dal sindaco Simone Nosenzo, ma anche di Canelli, Agliano e Montegrosso. Tutti luoghi direttamente collegati, pur in maniera diversa, a Zoe e alla sua infanzia da studentessa.
Il parroco di Incisa, don Claudio Montanaro, a cui è affidata omelia, rivolgendosi ai genitori e sorelle di Zoe ha detto che «nessuno può sollevarli dal dolore, ma che tutti sono loro vicini». Poi ha aggiunto: «In questa terra ingiusta, le corone di spine sono posate sulle persone innocenti».
In piazza, prima dei funerali, un gruppo di amici della famiglia di Zoe ha distribuito centinaia di fiocchetti rossi simbolo delle donne vittime di omicidio. Un gesto simbolico che, per un beffardo scherzo del destino, avviene proprio nel giorno della festa degli innamorati, San Valentino, dove i giovani dovrebbero festeggiare il sentimento più nobile e non dare uno straziante addio a una coetanea barbaramente assassinata.
Al termine della funzione, gli amici di Zoe hanno liberato tanti palloncini in aria, con il suo nome scritto sopra. La salma ha continuato il suo ultimo viaggio fino al Tempio Crematorio di Asti.
[foto Billi]
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