Testimonianza
30 Marzo 2026 09:37:51
Il camper svaligiato subito dopo la scoperta del furto
«Abbiamo viaggiato sul nostro camper in ventisette nazioni e non abbiamo mai subito un furto. Lo parcheggiamo a tre metri dal cancello di casa, ad Asti, e i ladri spaccano il nottolino della porta, entrano a bordo, fanno razzia e ci lasciano con un danno di oltre 2.500 euro». È con tanta amarezza che Matteo, proprietario insieme a Emanuela di un camper Gold 10 (Caravan International su Fiat Ducato del 1998), racconta quanto successo nella notte tra sabato e domenica, nella zona di corso Venezia, quando ignoti malviventi si sono fatti strada su Goldie, questo il nome dato al mezzo, rubando un materasso, i cuscini della dinette, del divano, la biancheria e numerosi vestiti.
«Tra sabato e domenica pioveva e infatti, su Goldie, abbiamo rinvenuto tracce di fango sul tappetino della porta del passeggero dov'è stata forzata la serratura - continua Matteo - Probabilmente si è trattato di un colpo molto rapido, di pochi minuti e, secondo noi, hanno deciso di portare via alcuni oggetti di cui avevano bisogno. Questo ci fa pensare che i ladri, probabilmente, hanno un camper e forse sono andati a colpo sicuro immaginando di trovare a bordo esattamente quello che cercavano».

Non è escluso che i ladri conoscessero già il camper perché è protagonista, insieme a Emanuela e Matteo, dei viaggi in giro per l'Europa che i due astigiani raccontano sul loro canale YouTube "Camperlust". Un canale molto seguito dagli appassionati di viaggi, con quasi 22.000 iscritti, dove la coppia di nomadi digitali racconta le avventure negli altri Paesi, dà consigli su dove sostare, quali mete visitare e quali zone evitare. Ma non solo. I due promuovono anche Asti, l'Astigiano e il Monferrato con i loro video facendo un po' da ambasciatori del nostro territorio nel mondo.
Il caso ha voluto che Emanuela e Matteo, proprio domenica e lunedì, fossero impegnati ai seggi e quindi temporaneamente lontani da casa e dal camper. «Purtroppo la sicurezza in Italia è quello che è - continua Matteo - Tutti possiamo immaginare chi potrebbe fare certi furti e con queste modalità. Però abbiamo la sensazione che Asti non sia una città molto sicura, soprattutto se paragonata a tante altre città, fuori dall'Italia, che abbiamo visitato nei nostri viaggi. Infatti sappiamo che furti ai danni di camperisti ne sono già successi proprio ad Asti, anche nell'area camper di piazza Cosma Manera, quella creata dal Comune alcuni anni fa. Questo ci sembra un fatto molto grave perché quell'area, secondo noi, dovrebbe essere controllata maggiormente dalle telecamere per dare più sicurezza ai turisti in visita».

Al di là della rabbia, del danno e nonostante la denuncia già presentata alle forze dell'ordine, Matteo fa una riflessione più generale: «Ci sono posti, in Italia, dove i proprietari di camper vengono visti con sospetto e dove si è sempre pronti a multarli non appena si permettono di aprire mezza finestra, ma forse sarebbe il caso di pensare a incrementare la sicurezza nelle aree di sosta perché, anche attraverso le apposite applicazioni per smartphone, abbiamo letto di altri proprietari di camper e van vittime di furti o tentativi di intrusione. Credo che siano necessari più controlli per prevenire questo genere di crimini che, spiace dirlo, sovente restano impuniti».
Per quanto riguarda il furto subito, i due astigiani non hanno molte speranze che i responsabili vengano identificati e la refurtiva recuperata. «Appena scoperto il fatto abbiamo chiamato il 112 per denunciare il furto ipotizzando che qualcuno sarebbe venuto a fare un sopralluogo sul camper o a cercare delle tracce riconducibili ai ladri, ma così non è stato. Ci hanno solo invitato a presentare una denuncia in caserma che, a questo punto, non credo che servirà a molto».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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