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In via Turati

Pratica il massaggio cardiaco in strada e gli salva la vita

La stessa donna, una Oss dell'ospedale di Asti, aveva già fatto un soccorso simile nel dicembre del 2021

Irene Cadeddu

L'ha fatto di nuovo. A distanza di poco più di cinque anni, Irene Cadeddu ha di nuovo salvato la vita di una persona colpita da infarto grazie ad un massaggio cardiaco attivato poco dopo l'attacco cardiaco.

E' accaduto questa sera, intorno alle 18.30 in via Turati.

«Stavo fumando una sigaretta alla finestra di casa mia e guardavo distrattamente in strada - racconta Irene - quando mi sono accorto che una piccola autovettura, sul dosso sotto casa, ha improvvisamente sbandato ed è andata a finire in una via laterale finendo contro un furgone parcheggiato. E da qui ho visto che l'automobilista era accasciato sul volante. Mi sono infilata di corsa le scarpe e sono scesa in strada».

Qualcuno si era già avvicinato all'auto con l'uomo che non dava segni di vita quando la Oss è intervenuta e ha compreso che si trovava di fronte ad un uomo con un attacco cardiaco in corso.

Mentre stavano arrivando i soccorritori chiamati attraverso il 118, Irene Cadeddu si è fatta aiutare per estrarre l'uomo di circa 65 anni dall'abitacolo e ha iniziato il massaggio cardiaco. «Non sono un medico ma ho capito che era molto grave. Perdeva conoscenza e poi la riprendeva, in continuazione. Ho davvero avuto paura che non sarei riuscita a salvarlo». Poi il trasporto in Pronto Soccorso di Asti dove l'infarto è stato confermato. «Sono arrivata subito dopo e sono riuscita a vederlo per un attimo mentre veniva portato in sala operatoria. Era cosciente, mi ha riconosciuta dagli occhiali colorati che indosso e mi ha sussurrato un grazie. Sono tornata a casa per cena e ora sono qua, pronta per il mio turno di notte in ospedale. Ogni giorno, da molto tempo, combatto le mie battaglie personali per ragioni di salute che mi hanno portato anche ad un cambio delle mansioni in seno all'ospedale, ma sono felice di aver mantenuto il mio spirito al servizio di chi ha bisogno».

Uno slancio che era già stato testato da un altro uomo che era stato colpito da infarto mentre si trovava in coda all'ufficio postale di via Buozzi, nel dicembre del 2021. Irene Cadeddu si trovava lì e anche in quel caso era immediatamente intervenuta con il massaggio cardiaco, salvandogli la vita. Dopo qualche giorno, quando   era uscito dalla fase critica della sua situazione di salute, il paziente si era rivolto al nostro giornale per cercare quella donna e, insieme a moglie e figlia, ringraziarla per averle salvato la vita. Appello che era andato a segno e che aveva permesso a Irene e al signor Domenico con la sua faniiglia di incontrarsi e scambiarsi gli auguri di Natale molto speciali.

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