Cerca

Casello di Villanova d'Asti

L'uomo travolto dal Tir era stato abbandonato dall'amico in autostrada di notte

Si stanno delineando i contorni della tragica morte di un astigiano di 45 anni

L'uomo travolto dal Tir era stato abbandonato dall'amico in autostrada di notte

Simone De Fenza, 45 anni

Hai contorni del teatro dell’assurdo il racconto dei fatti che hanno portato alla morte di Simone De Fenza, 46 anni, residente ad Asti.
E’ questo il nome dell’uomo che nelle prime ore di sabato scorso è stato investito dal camion condotto da un cittadino moldavo partito da Torino e diretto a Tortona per scaricare la merce che trasportava.
Il camionista se l’è trovato davanti, poco dopo il casello di Villanova, direzione Piacenza e, pur tentando in extremis una manovra verso la corsia di emergenza, non è riuscito ad evitare l’impatto.
De Fenza era stato qualche attimo prima evitato da una piccola utilitaria che stava superando il camion sulla corsia di sorpasso. Proprio l’incertezza dell’auto nel sorpasso aveva spinto il camionista a spostarsi quando si è visto davanti l’uomo che stava attraversando l’autostrada dalla corsia di sorpasso a quella di emergenza.
Un comportamento decisamente insolito che ha spinto la Procura della Repubblica a chiedere un esame tossicologico sulla salma, per capire se si trovasse in stato alterato.
Ma cosa ci faceva in autostrada, da solo, senza auto, nel buio pesto delle 2 di notte?
Una risposta è stata data da un amico che poche ore dopo l’investimento si è presentato dalle forze dell’ordine per raccontare di essere stato l’ultimo a vederlo vivo.
L’amico, che vive in una frazione astigiana, ha raccontato che erano andati insieme a Torino per una serata di svago.
E che De Fenza, che lavorava in un allevamento di polli dell’Astigiano, già quando sono saliti sull’auto non sembrava pienamente in sè.
Sempre l’amico ha detto che appena messi in moto, avrebbero cominciato una discussione, anche se non è dato sapere su che argomento. Ad ogni chilometro l’alterco aumentava di intensità fino a che, subito dopo la barriera autostradale di Villanova, sarebbe diventato insostenibile continuare il viaggio insieme, tanta era la tensione fra i due.
Al culmine della rabbia, l’amico avrebbe accostato, sarebbero scesi entrambi ancora discutendo e poi il primo è salito ed è tornato ad Asti lasciandolo da solo sulla corsia di emergenza, in piena notte.
Quel che è capitato dopo si può solo dedurre dalla dinamica dell’investimento; De Fenza ha cominciato a camminare lungo l’autostrada spostandosi da una carreggiata all’altra senza rendersi conto del pericolo che stava correndo.
Il conducente del camion è ora indagato per omicidio stradale mentre l’amico che ha abbandonato De Fenza per omicidio colposo.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133