Ospedale
23 Aprile 2026 16:36:26
Una notte in cui ha dato in escandescenze con chiunque si sia trovato sulla sua strada. E di cui lui ricorda pochissimo.
A fine mattinata in tribunale è comparso davanti al giudice Manna un uomo di 31 anni, di origini gambiane che era stato arrestato qualche ora prima da una pattuglia di Polizia che gli è stata dietro per tutta la notte.
Tutto è cominciato poco prima di mezzanotte quando l'uomo, in stato di ubriachezza, si è presentato alla panetteria Paterna di corso Alessandria per chiedere un panino. Essendo di origine musulmana, il commesso si è premurato di avvertirlo che avevano solo degli affettati a base di carne di maiale e questo ha già profondamente contrariato il gambiano che ha cominciato a diventare particolarmente molesto al punto da essere portato via da una pattuglia della Volante che stava transitando e si è fermata per capire cosa stesse capitando.
Portato in Questura per identificarlo e sperare che si calmasse, l'uomo invece si è agitato sempre di più costringendo la pattuglia di turno a chiedere l'intervento del 118 per capire bene a cosa fosse dovuto il suo stato. Portato al Pronto Soccorso, è stato sedato, ma dopo poche ore, al suo risveglio, non era per nulla più tranquillo e ha cominciato a discutere animatamente con il medico di turno e poi a danneggiare una barella oltre ad altre attrezzature presenti nelle sale di emergenza. Nuovo intervento delle guardie notturne di sorveglianza e della Volante della Polizia che lo ha di nuovo arrestato e portato in Questura dove è rimasto fino all'udienza di convalida.
Assistito dall'avvocato Cardello, ha detto di non ricordarsi praticamente nulla di quanto capitato in Pronto Soccorso, anzi non si ricorda neppure di esserci stato. L'arresto è stato convalidato ma è stato rimesso in libertà con obbligo di firma. La Direttissima è stata fissata per i primi di giugno, data entro la quale la difesa chiederà i verbali del Pronto Soccorso per capire bene cosa abbia scatenato la sua furia.
L'uomo, regolare sul territorio italiano e dipendente di una impresa edile, da poco aveva scontato la pena per una precedente scenataccia in un bar per aver alzato il gomito.
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