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La Questura ricorda il Capo della Polizia Antonio Manganelli. Venne ad Asti nel 2010

La Questura ricorda il Capo della Polizia Antonio Manganelli. Venne ad Asti nel 2010

L'alto dirigente inaugurò la nuova palazzina di corso XXV aprile e le sale dedicate agli scomparsi Cambursano e Calabresi - Il personale ricordo dell'ex vicario Tullio Dezani

Un telegramma di cordoglio dalla Questura di Asti per la morte del Capo della Polizia Antonio Manganelli. In tanti questa mattina (giovedì), negli uffici di corso XXV Aprile, ricordavano l’occasione in cui egli fece visita alla polizia astigiana, nel giugno 2010. Arrivò in Questura per l’inaugurazione della nuova palazzina realizzata all’interno del cortile e delle sale “Cambursano” e “Calabresi”. Fu una giornata di grande festa per la polizia e per la comunità astigiana.

Lo ricorda anche Tullio Dezani, vicario della Questura fino al giugno scorso, quando ha tagliato il traguardo della pensione, e che incontrò Manganelli nella sua visita astigiana: «L’ho rivisto pochi mesi fa in occasione di una cerimonia e ci ha salutati tutti, uno per uno: si è interessato delle mie attività da “pensionato” e gli parlai allora del lavoro che l’Istituto della Resistenza sta facendo per ricostruire gli anni della Repubblica di Salò nell’Astigiano. Avevo promesso di inviargli il libro, una volta pubblicato. La notizia della sua morte mi rattrista molto».

Marta Martiner Testa

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