10 Agosto 2014 14:07:00
Bruno Lauzi lo definiva il paese astigiano della quieta follia, e per non tradire l'appellativo a Rocchetta Tanaro il 27 e 28 settembre sarà organizzata la prima Festa Nazionale della
Bruno Lauzi lo definiva il paese astigiano della quieta follia, e per non tradire l'appellativo a Rocchetta Tanaro il 27 e 28 settembre sarà organizzata la prima Festa Nazionale della Suocera. Coordinata dal Comune, l'iniziativa vuole celebrare la figura familiare oggetto damore e dodio, rispetto e diffidenza, deferenza e timore, da sempre al centro di battute e barzellette di vario genere. Non solo madre di lei o di lui, e figura a volte ingombrante nella vita matrimoniale, ma anche nonna, esperta di cucina, amante dei viaggi, impegnata nel volontariato: la due giorni di Rocchetta Tanaro si propone di esaltare e valorizzare il ruolo della suocera riflettendo sui luoghi comuni che la riguardano con ironia e delicatezza, per confermarli o smentirli a seconda dei casi.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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