24 Maggio 2013 13:37:00
Piazza San Secondo giovedì pomeriggio si è riempita per ricordare con un Rosario laico Don Andrea Gallo e per riannodare, come ha detto Maurizio La Matina, il filo del ricordo che collega
Piazza San Secondo giovedì pomeriggio si è riempita per ricordare con un Rosario laico Don Andrea Gallo e per riannodare, come ha detto Maurizio La Matina, il filo del ricordo che collega il don alla città. E lo ha fatto con ricordi, letture e canti. «Persino il cielo, come le nuvole di Faber, ha voluto rendergli omaggio - dicevan di fronte alla cattedrale silenziosa - Un paio di goccioloni son venuti giù esattamente come quando il dolore è così forte da non potersi sciogliere nel pianto». E poi il vento nella notte come la rabbia per aver perso un amico. Perché questo era il Don e sarebbe contento del bel cielo limpido che cè oggi. Un bel modo per ricordarlo.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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