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Palcoscenico

"Amadeus" al Teatro Alfieri: genio e invidia in scena il 9 gennaio

Lo spettacolo di Peter Shaffer, con la regia di Ferdinando Bruni (anche in scena) e Francesco Frongia, rilegge in forma di tragicommedia la rivalità tra Salieri e Mozart

Amadeus al Teatro Alfieri di Asti: genio e invidia in scena il 9 gennaio

Venerdì 9 gennaio, alle 21, il Teatro Alfieri di Asti accoglie un nuovo appuntamento di prosa del cartellone invernale, curato dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.
In scena “Amadeus” di Peter Shaffer, spettacolo firmato da Ferdinando Bruni — anche tra gli interpreti — e Francesco Frongia. Completano il cast Daniele Fedeli, Valeria Andreanò, Riccardo Buffonini, Matteo de Mojana, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca e Luca Toracca.

LO SPETTACOLO

Considerato uno dei testi teatrali più celebri del Novecento, “Amadeus” rilegge in forma di potente tragicommedia la leggendaria rivalità tra Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart.
Pièce resa universalmente celebre dall’omonimo film di Miloš Forman, vincitore di 8 premi Oscar, lo spettacolo è ambientato a Vienna nel 1823 quando Antonio Salieri, vecchio e prossimo alla morte, ripercorre la vicenda del suo tragico rapporto con Mozart, conclusasi con la morte del giovane e geniale compositore trent’anni prima.

Un confronto che diventa riflessione sull’invidia, sul talento e sul rapporto tra l’uomo e il divino.
La regia di Bruni e Frongia valorizza la forza drammaturgica del testo di Shaffer con un impianto visionario e ritmato, affidato a un cast numeroso e a una raffinata costruzione scenica, impreziosita dai costumi di Antonio Marras.
Nello specifico Bruni interpreta un Salieri maturo e tormentato, che rievoca la propria storia come una confessione estrema, mentre Daniele Fedeli dà corpo a un Mozart giovane, irriverente e geniale. Ne nasce uno spettacolo di grande impatto emotivo e visivo, capace di parlare al pubblico di oggi senza forzature.

IL SERVIZIO PER NON VEDENTI

Da ricordare che lo spettacolo fa parte dei titoli che rientrano nel progetto “Teatro No Limits”, promosso dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con l’associazione Incontri internazionali Diego Fabbri e l’Università di Bologna. Per tutti gli interessati lo spettacolo viene quindi audiodescritto, grazie ad un apposito servizio in cuffia, per rendere tangibili – al pubblico non vedente e ipovedente – i particolari silenziosi della messinscena.

BIGLIETTI

Ultimi biglietti disponibili a visibilità limitata - 24 euro platea, barcacce, palchi (ridotto 21 euro), 19 euro loggione (16 euro ridotto) - disponibili alla cassa del teatro, oltre che online su www.bigliettoveloce.it.

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