Palcoscenico
13 Gennaio 2026 11:54:31
«Tutti gli spettatori ci dicono che lo spettacolo è molto piacevole perché non si sente “la recitazione”».
E’ l’aspetto che maggiormente ha colpito il noto attore Massimo Dapporto che di quello spettacolo è protagonista. Parliamo di “Pirandello Pulp – (Maurizio VI)”, che andrà in scena giovedì 15 gennaio, alle 21, al Teatro Sociale di Nizza Monferrato.
Uno spettacolo di Edoardo Erba per la regia Gioele Dix, che vede in scena, insieme a Dapporto, Fabio Troiano, per una produzione del Teatro Franco Parenti di Milano.
Dapporto - protagonista di una lunga e brillante carriera declinata tra teatro, cinema e televisione - ha recitato in 30 film al cinema e in oltre 40 tra serie, miniserie e film in televisione, oltre ad essere impegnato come doppiatore.
Lo spettacolo si apre sul palco in cui deve andare in scena “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello, lo scrittore premio Nobel che ha rivoluzionato il racconto teatrale.
«Sul palco - sottolinea Dapporto - due personaggi: il regista intento a mettere in scena, appunto, “Il giuoco delle parti” e l’elettricista arrivato per aiutarlo con le luci. A sorpresa non sarà il primo a compiere la rivoluzione pulp dell’allestimento, ma il secondo. Maurizio, che interpreto io, è ancorato ad una immagine di Pirandello come icona intoccabile. Carmine, interpretato da Fabio Troiano, con la sua verve prende invece in mano il lavoro, stravolgendolo. Chi verrà allo spettacolo, vedrà come. A livello drammaturgico, la revisione è dell’autore Edoardo Erba, che mette in scena una critica a Pirandello tramite un testo comico».
L’attore entra quindi nel dettaglio. «La critica mossa è sintetizzata dal mio personaggio: “Pirandello è un genio ma è vecchio, prolisso, noioso. E’ Novecento”».
Dapporto spiega anche qual è, solitamente, la reazione del pubblico di fronte allo spettacolo, in tournée da quasi un anno. «Gli spettatori spesso si trovano spiazzati di fronte ad una vicenda che non si capisce bene dove voglia andare a parare, ma la storia va presa per ciò che è, e alla fine la sala impara a stare al gioco».
Per poi rivelare, in tale contesto, cosa lo ha colpito di più: «Tutti gli spettatori ci dicono che lo spettacolo è piacevolissimo perché non si sente la “recitazione”. Il fatto che sul palco si parli come nella vita di tutti i giorni lascia il segno. E la volgarità della lingua, intesa come spontaneità, fa superare l’artificio teatrale. E questo non è solo pulp, ma anche palpabile».
La vendita dei biglietti singoli sarà effettuata giovedì dalle 19. É possibile prenotarli tutti i giorni all’ufficio di informazioni turistiche in via Carlo Alberto a Nizza Monferrato, 333/7579174.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058