Mostra
15 Gennaio 2026 16:35:00
Ha superato le 10mila presenze, conquistando ottime recensioni di critica a livello nazionale, la mostra “Paolo Conte. Original”, inaugurata lo scorso 5 novembre e visitabile fino al 1° marzo all'interno di Palazzo Mazzetti ad Asti. Un percorso attraverso 143 opere firmate dal cantautore astigiano, protagonista di una carriera che l'ha reso illustre in tutto il mondo, realizzate tra il 1957 e il 2023. Una mostra, quindi, che svela l'anima pittorica del Maestro, quell'amore per il disegno che si è rivelato ancora più precoce della passione per la musica.

Francesco Antonio Lepore e Manuela Furnari
L'esposizione si arricchisce ora di una serie di proposte didattiche rivolte alle scuole, tra cui un concorso che vedrà come presidente di giuria lo stesso Paolo Conte. A presentare il cartellone, ieri, Francesco Antonio Lepore, presidente della Fondazione Asti Musei che ha organizzato la mostra; Manuela Furnari, curatrice dell'esposizione; ed Erika Brunzin, responsabile della didattica della Fondazione.
«Siamo molto soddisfatti - ha affermato Lepore introducendo l'incontro - dell'esposizione, in quanto, oltre ai numeri raggiunti (oltre 10mila presenze, 700 cataloghi venduti), sta ottenendo ottimi riscontri a livello di critica (quotidiani, televisioni, riviste specializzate) che elogia in particolare l'accuratezza dell'esposizione e del catalogo. Ora proseguiamo con una serie di iniziative dedicate alle scuole, che speriamo di vedere numerose tra le sale del palazzo, considerato anche l'interesse che abbiamo riscontrato fuori provincia. Ad esempio, il 24 gennaio accoglieremo oltre 80 studenti del liceo ad indirizzo artistico-musicale di Saluzzo, mentre una scuola del Sassello porterà prossimanente in visita alcune classi».
«Il programma didattico - ha spiegato Furnari - riguarda le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) di tutta Italia.
Per quanto riguarda le primarie, prevede la visita guidata focalizzata su parte delle opere in mostra, cui seguirà un laboratorio tra arte e musica partendo dal video “Danza dei giocattoli”, sequenza del film di animazione “La freccia azzurra” di Enzo D'Alò di cui il Maestro ha firmato la colonna sonora. Un fatto decisamente raro, in quanto Paolo Conte non ama comporre colonne sonore perché sa che poi vengono adattate e tagliate dai registi. In questo caso, invece, D'Alò rimase talmente affascinato da quei tre minuti composti dal Maestro che, per non ridurli, creò appositamente una nuova scena».
Durante il laboratorio i bambini potranno eseguire lavori su cartoncino nero utilizzando pastelli ad olio, in linea con una sezione della mostra che comprende opere di questo tipo.
«Per le scuole medie - ha continuato - è prevista una visita guidata che propone ai ragazzi di ampliare la riflessione ai concetti di poliedricità e originalità nell'arte e alle grandi rivoluzioni artistiche del Novecento (dato che le opere di Conte risentono delle atmosfere di questo secolo), seguita da un laboratorio di disegno dal vero:gli studenti si potranno sedere lungo il percorso e abbozzare un disegno che dialoghi con un'opera in mostra, così come il Maestro riesce a far dialogare le sue opere tramite il disegno, il colore o i titoli.
Per le superiori, invece, la visita guidata si allaccerà ad ulteruiori tematiche, compreso il contesto storico di riferimento, con agganci in particolare all'opera “Razmataz”, ambientata a Parigi negli anni Venti, e la possibilità per gli studenti di eseguire schizzi mentre visitano l'esposizione».
Tramite il biglietto di ingresso, inoltre, tutti gli studenti potranno anche visitare la pinacoteca di Palazzo Mazzetti, che peraltro si sta arricchendo di nuove opere. «Da poco - ha affermato Lepore - abbiamo acquisito alcuni dipinti del pittore torinese Francesco Gonin, noto come illustratore de "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni».
Bandito anche il concorso “Vinci dipingendo Asti Musei”, giunto alla terza edizione. Aperto alle scuole, dalle elementari alle superiori, prevede la realizzazione di un elaborato da parte di un singolo, un gruppo o una classe (a cui comunque andrà il premio) che tragga spunto da un'opera in mostra sotto forma di disegno o dipinto (oppure ancora di elaborato multimediale, opportunità riservata solo agli studenti delle superiori).
In palio riconoscimenti per i migliori elaborati, che verranno assegnati da una giuria presieduta da Paolo Conte:previsti premi in denaro (dai 300 ai 100 euro) e collaterali (dai cataloghi delle mostre a biglietti omaggio per le esposizioni successive).
Il video della presentazione della mostra al Teatro Alfieri tratto dalla pagina Facebook Paolo Conte Official
Da ricordare che la mostra "Paolo Conte.Original" è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso alle 18). Sabato 24 gennaio, alle 17.30, la curatrice Manuela Furnari sarà a disposizione per una visita guidata (su prenotazione).
Per informazioni (sul percorso espositivo e sul programma didattico): 0141/530423, 388/1640915.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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