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Dal 16 febbraio nelle sale il documentario "Juventus, primo amore"

Firmato da Angelo Bozzolini, è incentrato sul decennio d'oro della Juventus (1975-1985), tra immagini d'archivio e interviste esclusive

Dal 16 febbraio nelle sale il documentario "Juventus, primo amore"

Arriverà al cinema solo il 16, 17, 18 febbraio, come evento speciale, “Juventus. Primo amore”, il documentario firmato da Angelo Bozzolini. Prodotto da Lux Vide in collaborazione con Rai Documentari, e distribuito in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios, vede il trailer on line da oggi (martedì).

Il trailer del documentario


Il documentario

Una delle clip già on line

Presentato in anteprima all’ultimo Torino Film Festival, il documentario riporta gli spettatori al decennio 1975-1985, quello in cui la Juventus ha conquistato per la prima volta nella storia tutti i trofei nazionali e internazionali a disposizione di un club. 
Oltre a riportare sul grande schermo immagini d’archivio, è arricchito da interviste esclusive a Marino Bartoletti (giornalista), Zbigniew Boniek (attaccante della Juventus dal 1982 al 1985), Massimo Bonini (centrocampista della Juventus dal 1981 al 1988), Aldo Cazzullo (giornalista), Evelina Christillin (Presidente Fondazione Museo Egizio), Linus (direttore artistico di Radio Deejay), Davide Livermore (regista), Marco Lodola (artista), Domenico Marocchino (centrocampista della Juventus dal 1979 al 1983), Carlo Nesti (giornalista), Pierluigi Pardo (giornalista), Eraldo Pecci (centrocampista del Torino dal 1975 al 1981), Michel Platini (centrocampista della Juventus dal 1982 al 1987), Valerio Remino (massaggiatore della Juventus dal 1980 al 1994), Marco Tardelli (centrocampista della Juventus dal 1975 al 1985), Mariella Cavanna Scirea (moglie di Gaetano Scirea), Enrico Vanzina (sceneggiatore) e Dino Zoff (portiere della Juventus dal 1972 al 1983).

 

La seconda clip on line

Il viaggio nell'Italia del tempo

"Il racconto del decennio d’oro della squadra, però - sottolineano dalla produzione - non è solo una storia dei successi sportivi della "Vecchia Signora": è un viaggio attraverso un’Italia in trasformazione, segnata da tensioni sociali, terrorismo e scandali, in un periodo che va dagli anni di piombo, caratterizzati da una fortissima rivalità cittadina con il Torino, fino alla conquista l’8 dicembre 1985 a Tokyo della Coppa Intercontinentale, passando per la tragedia dell’Heysel nel 1985 e per il ricordo, ancora oggi vivo e commovente, di campioni come Gaetano Scirea e Paolo Rossi".
"Il documentario - proseguono - ripercorre gli anni in cui la Juventus si erge a simbolo di eccellenza e resistenza, con l’arrivo in panchina di Giovanni Trapattoni e la creazione di una squadra di campioni leggendari (come Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli, Platini e Boniek) che segnano un’epoca indimenticabile".

Chi è Angelo Bozzolini

Angelo Bozzolini, nato a Roma nel 1973, è autore, regista e produttore televisivo. Nei suoi lavori unisce arte, musica, memoria storica e impegno civile.
Tra le sue opere più recenti: “Il coraggio di essere Franco (2022), “Parola ai giovani” (2023), “Enrico Mattei - Ribelle per amore” (2023), Lucio per amico - Ricordando Battisti” (2023), “Tennis and Friends” (2024), “Cento e oltre - Puccini e noi” (2025) e, appunto, “Juventus – Primo amore (2025).

Biglietti

L’elenco delle sale (tra cui Cinelandia Asti) e i biglietti in prevendita sono disponibili su nexostudios.it (è possibile acquistare i biglietti anche ai botteghini dei cinema aderenti).
L’evento è distribuito in collaborazione con i media partner Radio Deejay, La Gazzetta dello Sport e MYmovies

 

 

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