Evento
12 Febbraio 2026 11:34:08
Un concerto - spettacolo che unisce musica e comicità, con Raffaele Tullo in veste di “disturbatore” dei componenti dell’Orchestra sinfonica di Asti e il “tentativo” di direzione del Maestro Silvano Pasini.
Intitolato “Sconcerto”, si terrà sabato 21 febbraio al Palco 19 di via dell’Ospedale ad Asti, unica data in Piemonte di un tour partito l’anno scorso.

Il presidente Enrico Bellati e Raffaele Tullo in un momento dello spettacolo
A presentare l’evento, in conferenza stampa, il presidente dell’Orchestra Sinfonica di Asti, Enrico Bellati, e il Maestro Silvano Pasini, con Raffello Tullo in collegamento da Trieste. Musicista con un passato nella Rimbamband, che si era esibita anche ad Asti, autore e volto noto della comicità teatrale e televisiva, Tullo è autore e direttore dello spettacolo.
«Ci ha contattati l’anno scorso - ha raccontato Bellati - perché voleva estendere il tour dalla Puglia, la regione in cui vive, al Nord Italia. Così abbiamo cominciato la collaborazione che si è rivelata positiva per due motivi: sta riscuotendo ottimi successi di critica e pubblico e vede i nostri musicisti entusiasti dello spettacolo, tanto da aver insistito per esibirsi anche ad Asti, così da proporre lo spettacolo ad amici e parenti».
A Pasini il compito di svelare, almeno in parte, di cosa si tratta. «E’ uno spettacolo molto particolare - ha sottolineato - che prevede una forte interazione con il pubblico. La presenza di Tullo - comico, performer e attore - crea scompiglio, tanto che, da concerto serio, diventa uno spettacolo comico, con ampio spazio dato all’improvvisazione, nell’ambito comunque di un canovaccio predefinito».

Da sinistra Enrico Bellati e Silvano Pasini
L’orchestra si esibisce con 25 elementi e propone brani che spaziano da Beethoven e Fedez, con arrangiamenti e partiture curati dal presidente Bellati.
Lo spettacolo mischia linguaggi, stili, generi, citando film e colonne sonore, con un ritmo comico frenetico e incalzante. Rivisita grandi classici e li modernizza. Ad esempio, trasforma un grande classico come “Va pensiero” in un pezzo di musica trap, oppure rende attuale la famosa scena di “Typewriter” di Jerry Lewis trasformandola in “Whatsappwriter”, sostituendo la desueta macchina da scrivere col più moderno smartphone.
«Come direttore - ha continuato Pasini - non ho il classico ruolo da protagonista. Il mio sarà solo un tentativo di direzione, a causa dei vari sketch che prenderanno il sopravvento. Tanto che Enrico Bellati farà anche il suo debutto nella recitazione».
Uno spettacolo spumeggiante e vivace, quindi, che richiede da parte dell’orchestra una elevata concentrazione. «I musicisti devono essere molto preparati dal punto di vista tecnico - ha precisato Bellati - per riuscire ad assecondare le improvvisazioni di Tullo».
Tre gli aggettivi utilizzati dal comico per definire lo spettacolo: «È spiazzante, sconcertante e divertente», ha affermato. «In "Sconcerto" - ha spiegato - si scontrano due mondi: il cialtronismo e l’austerità della musica classica, tanto che il pubblico non si aspetta che musicisti diplomati in conservatorio diventino protagonisti di momenti buffi, in un continuo gioco tra parole, ironia e partiture».
Tullo ha quindi ricordato come “Sconcerto” si inserisca tra gli spettacoli che sta mettendo in scena in questi mesi.
«In questo periodo - ha spiegato - sto portando avanti tre progetti: “AlgoRitmo, LUI e l’AI”, in cui tratto “a modo mio” il tema dell’intelligenza artificiale, e la commedia di teatro fisico “Contrattempi moderni”».
Dal canto suo, anche l’Orchestra Sinfonica di Asti è impegnata su vari fronti. «Stiamo preparando un grosso spettacolo che andrà in scena al Lingotto di Torino con Marcello Rota - anticipa Bellati - dopodiché saremo protagonisti di un concerto di musica rock in versione sinfonica al Castello Sforzesco di Milano, città che ci vedrà anche a novembre in scena al Teatro degli Arcimboldi. Inoltre stiamo collaborando con la compagnia di circo francese Les Farfadais - nota per spettacoli immersivi che uniscono acrobazie aeree, danza e illusioni in atmosfere fiabesche - per integrare la nostra musica dal vivo in un loro nuovo spettacolo incentrato sull’Inferno di Dante».
I biglietti per “Sconcerto” (25 euro platea, 20 euro galleria e 15 euro loggione, con riduzioni per ultra65enni, ragazzi sotto i 25 anni e disabili) sono acquistabili inquadrando il QR Code inserito sulle locandine dello spettacolo affisse in città e sul sito PTK Ticket, oltre che la sera stessa dello spettacolo, dalle 20 al Palco 19.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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