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"Prodigi": dal campione di multitasking al genio degli scacchi, ecco le menti straordinarie portate in scena da Vanni De Luca

Il mnemonista venerdì sul palco del Teatro Alfieri di Asti, per la regia di Andrea Rizzolini e con le voci di Arturo Brachetti e Raul Cremona

"Prodigi": dal campione di multitasking al genio degli scacchi, ecco le menti straordinarie portate in scena da Vanni De Luca

Un palcoscenico di inizio ‘900 che richiama l’immaginario del varietà, in cui il teatro era il luogo privilegiato da mnemonisti, "calcolatori umani", fachiri e menti straordinarie. 
Vuole riportar in vita l'eredità dimenticata di sette personaggi incredibili lo spettacolo 
"Prodigi", anche andrà in scena domani (venerdì) al Teatro Alfieri di Asti. E' il nuovo spettacolo di Vanni De Luca, guidato dalla regia di Andrea Rizzolini, per una produzione firmata da Officine dell’Incanto, con le voci di Arturo Brachetti e Raul Cremona.

Lo spettacolo

E' un one man show in cui De Luca riporta in vita l’eredità dimenticata di sette storie incredibili: dal "calcolatore umano" Giacomo Inaudi all’invulnerabile Mirin Dajo, dal genio degli scacchi George Koltanowski al prodigio del pianoforte Blind Tom, capace di riprodurre perfettamente qualsiasi melodia dopo averla ascoltata una sola volta senza aver mai studiato musica.

Rivive sul palco anche il “calendario umano” Datas, in grado di ricordare a memoria la data di qualsiasi avvenimento storico; e Thea Alba, nota come “la donna dai dieci cervelli”, capace di scrivere contemporaneamente con mani, piedi e bocca parole diverse.

Un susseguirsi di colpi di scena fino a "Le meraviglie multiple", omaggio al multitasker Harry Kahne in cui Vanni De Luca risolve un cubo di Rubik, esegue complessi calcoli matematici e recita a memoria un canto della Divina Commedia scelto liberamente dal pubblico. Tutto nello stesso momento

 Il commento del protagonista

«C’è una frase di Giuseppe Verdi - racconta Vanni De Luca- che mi accompagna da anni: “Tornate all’antico, sarà un progresso”».

«È esattamente quello che mi è successo - continua - incontrando i fenomeni di cui parlo in questo spettacolo. Anche se hanno vissuto in un'epoca lontana dalla nostra, i loro insegnamenti sono incredibilmente attuali: parlano di metodo, lavoro,  elogio dell'errore, rispetto per il tempo e per l’intelligenza umana. Questo spettacolo nasce dal desiderio di far vivere al pubblico proprio questa scoperta: chiunque può migliorare, anche molto, se trova il giusto metodo e ha la determinazione di applicarlo con costanza».

Il rifiuto della finzione

«Ciò che mi ha avvicinato all’illusionismo - aggiunge il regista Andrea Rizzolini - è la capacità di questo linguaggio di rendere reale la finzione teatrale. Il lavoro di Vanni, invece, ha valore proprio perché non è finzione, perché è tutto autentico. Per questo motivo, sin dall’inizio della riscrittura di "Prodigi", ci siamo imposti una regola chiara e non negoziabile: non presentare al pubblico nulla di finto. Ciò che Vanni compie in scena lo fa davvero, senza trucchi e senza inganni».
«"Prodigi" - continua - è uno spettacolo che parla di memoria. Interroga il senso del ricordare, del tenere a mente chi ci ha preceduto, per non dimenticare chi ci ha permesso di diventare ciò che siamo. In questo senso, non è solo uno spettacolo di abilità straordinarie, di mnemotecnica, ma un atto di memoria viva, un omaggio a una tradizione che continua a esistere solo se qualcuno sceglie di incarnarla, qui e ora, davanti a uno sguardo che osserva e ricorda».

Chi sono Vanni De Luca e Andrea Rizzolini

Mnemonista, attore e performer, Vanni De Luca ha fatto dell’arte di intrattenere con la memoria la sua ragione di vita.

Ispirato dalle spettacolari gesta dei fenomeni della mente e dei calcolatori umani degli inizi del ’900, tra le suggestioni e i profumi di un’epoca a noi lontana, racconta le storie dei suoi maestri e predecessori rievocandone le straordinarie gesta.

Andrea Rizzolini è stato definito la “nuova giovinezza” dell’illusionismo contemporaneo. A partire dal 2017 inizia ad essere internazionalmente riconosciuto come uno dei più promettenti illusionisti al mondo e vince il Campionato Italiano di Mentalismo. È autore, produttore e regista dello spettacolo "Incanti". Nel 2025 partecipa ai Campionati del mondo di magia come capitano della squadra italiana e, con ben 9 riconoscimenti, porta l’Italia ad essere la nazione più premiata.

Biglietti

Biglietti disponibili alla cassa del Teatro Alfieri, aperta oggi (giovedì) fino alle 17, e online su https://www.bigliettoveloce.it/spettacolo?id=8137
Per informazioni e prenotazioni: 0141/399057.

 

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