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Esposizione

Magmax, aperta la mostra "Marmo: roccia dal volto umano"

Il presidente Massimo Umberto Tomalino: "Esposti diversi pezzi rari e una particolare aggiunta: il piatto originale di Salvador Dalì in porcellana dedicato al marmo di Carrara"

Magmax, aperta la mostra "Marmo: roccia dal volto umano"

"Marmo: roccia dal volto umano": è il titolo della mostra temporanea, da poco aperta nella Torre Quartero di Asti, sede del Magmax, il piccolo Museo Astense di Scienze della Terra

Il marmo

Al centro il marmo delle Alpi Apuane, da cui provengono gran parte dei materiali esposti al Magmax, declinati in vari modi: dai reperti originali alle cartoline d'epoca, dalle mappe delle cave, in cui si trattenne anche Michelangelo per scegliere personalmente i pezzi da scolpire, agli attrezzi di lavoro dei lizzatori. Con una aggiunta particolare: un piatto originale di Salvador Dalì, in porcellana, dedicato al marmo di Carrara e con un nudo di donna in primo piano. Più defilati i minatori che incidono pareti e strumenti di lavoro, con ben visibili la firma dell'artista e l'anno di creazione (1979). Donato da Ursula Von de Driesch, associata al Magmax, l'opera trova posto in una delle due vetrine che compongono la mostra.

 Le parole del presidente Tomalino

Tra i pezzi rari in esposizione, Massimo Umberto Tomalino, fondatore del museo, ne segnala due: "In una scatola di legno - racconta - è racchiusa una preziosa collezione di marmi antichi, 45 resti di pezzatura irregolare utilizzati fin dall'antica Roma per costruire monumenti. C'è poi una mappa catastale del 1884 di una cava delle Apuane in cui, nel 1803, avvenne il primo infortunio mortale raccontato dai giornali locali. Il sito apparteneva alla famiglia dello scultore Pietro Tenerani, vissuto tra il Settecento e l'Ottocento, i cui membri entrarono in lite per questioni di proprietà".

"L'aspetto curioso - aggiunge Tomalino - è che l'acquisto della mappa da parte del Magmax non è avvenuto in Toscana, ma a due passi dal nostro museo, nella libreria antiquaria Coenobium di Alessandro Santero".

La mostra

La mostra prende in esame il marmo sotto vari aspetti (geologico, minerario, artistico, architettonico) approfonditi da Tomalino nelle visite guidate.

In evidenza anche numerosi campioni di minerali delle cave di Carrara (zolfo, quarzo, gesso, fluorite, ecc.) per un approfondimento specifico dell'aspetto geologico.  

"Marmo: roccia dal volto umano" sarà visitabile fino al 28 febbraio 2027. Visite guidate su prenotazione (328/1698691, astimagmax@gmail.com) e a offerta libera.

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