Intervista
17 Marzo 2026 10:55:38
Nuova residenza artistica all’estero, precisamente in Cina, per il duo artistico Delta N. A., formato dagli astigiani Alessandro Vignola e Neva Epoque, che da alcuni anni espone in tutto il mondo.
Dove siete stati ospitati questa volta?
Siamo stati ospitati per tre mesi dalla galleria Wang Wu Ming di Shanghai. Durante la permanenza abbiamo realizzato una serie di opere sotto il titolo “Shanghai, one city a thousand looks”.
In totale dieci, tutte olio su tela, sono volte ad esplorare le emozioni suscitate dalla vita nella metropoli cinese. Raccontano un panorama surreale, in cui la natura e gli animali si sovrappongono alle vedute della metropoli, suggerendo una pacifica coesistenza tra natura ed essere umano. Il progetto mira infatti a raccontare il realismo utopico di un futuro in cui tolleranza e rispetto uniscono gli esseri umani alla Terra, ridefinendo i concetti di pace e armonia.
Va sottolineato, a questo proposito, che la metropoli cinese rappresenta, di per sé, un esempio di integrazione e convivenza, in quanto nelle sue strade coesistono architetture europee e americane di inizio '900, esempi architettonici della Cina antica e templi buddisti risalenti a più di mille anni fa, mentre lungo il fiume si staglia un panorama ultramoderno puntellato da grattacieli proiettati nel futuro.
Questa serie è diventata parte della collezione della galleria, che vanta uno spazio espositivo da oltre 4000 metri quadrati.
Eravate gli unici occidentali?
Sì, tanto che, durante la residenza, abbiamo lavorato fianco a fianco con artisti cinesi, da cui siamo stati accolti in modo estremamente caloroso.
Inoltre abbiamo avuto diversi incontri con curatori e galleristi che si sono interessati alle nostre opere, invitandoci a partecipare ad altre mostre.
Quali?
Dal 31 gennaio al 3 marzo abbiamo esposto al Museo Sanyan Tang di Suzhou in una mostra collettiva intitolata "Kas enn poz", curata da Veronica Li Tong.
Siamo stati invitati anche a prendere parte allo Shanghai international art festival, che si terrà a aprile, durante cui esporremo due opere inedite.
Infine, lo scorso 9 marzo ha aperto la mostra "Traces & boundaries" alla My Gallery di Guanzhou, sempre in Cina, in cui siamo presenti con quattro opere inedite. In questo caso proponiamo opere che esplorano i concetti di traccia e confine, per catturare quei momenti poetici dell'espressione artistica che si trovano ai margini della coscienza.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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