Cartellone
21 Marzo 2026 10:30:46
Torna la rassegna cinematografica “Segni particolari: migrante”, promossa dall’associazione astigiana Noix de Kola, impegnata a promuovere il dialogo interculturale.
Giunta alla decima edizione, la rassegna si propone, come spiegano dall'associazione, "di dare voce a storie autentiche e controcorrente, esperienze di uomini e donne che quotidianamente lottano per sfatare, con il proprio esempio, luoghi comuni avvelenati e a offrire una visione alternativa del Paese, fondata sull'integrazione e sul superamento della cultura dell'odio".
In cartellone tre proiezioni che avranno luogo il 25 marzo, l’8 e il 22 aprile, sempre alle 20.45 al cinema Lumière, con ingresso gratuito.
I FILM IN CARTELLONE
La rassegna sarà inaugurata mercoledì 25 marzo dal film di animazione “The tower”, opera prima del regista norvegese Grorud.La trama ripercorre, attraverso il racconto familiare di una bambina rifugiata, la travagliata storia della Palestina.
Parteciperanno due rappresentanti del movimento “Asti per la Palestina” e Mauro Ferro (Acli).
La seconda proiezione (8 aprile) sarà “Un semplice incidente”, primo film diretto da Jafar Panahi dopo la sua incarcerazione in Iran durata otto mesi, realizzato senza il permesso ufficiale del governo iraniano.
Il film racconta di un uomo testimone di un incidente stradale, in cui riconosce nel guidatore l’agente dei servizi segreti che lo ha torturato anni prima. Lo sequestra, deciso a vendicarsi seppellendolo vivo, ma un dubbio si insinua: e se fosse un errore? Per scoprirlo, cerca conferme tra altre vittime di quella violenza.
È prevista la presenza dell’artista Bahar Heydarzade e di Irene Venturino (Amnesty International).
A chiudere la rassegna, 22 aprile, la pellicola “Divertimento”. Al centro della storia, due giovani sorelle gemelle, nate e cresciute in una famiglia di musicisti francesi di origine algerina, che sognano una carriera da professioniste nel mondo della musica. Una strada lunga e difficile considerando l’ambiente elitario, e spesso chiuso, quale può essere un sobborgo parigino.
Confrontandosi con ostacoli culturali e pregiudizi, trovano nella musica una forza unificatrice e uno strumento di riscatto sociale. Il desiderio di rendere la musica classica accessibile a tutti le porterà a creare una propria orchestra: Divertimento. Un gesto che è anche politico e sociale, volto ad abbattere barriere e aprire possibilità dove prima non esistevano. Prevista la presenza delle pianiste Mariangela Arnaboldi e Marina Delle Piane.
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