Riconoscimento
24 Marzo 2026 11:32:30
Le autrici di Asti che hanno vinto un riconoscimento
Sono tre i premi assegnati ad autrici residenti ad Asti dal Concorso letterario nazionale Lingua Madre, progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone internazionale del libro di Torino, rivolto alle donne migranti.
Risultano infatti vincitrici di un riconoscimento tre partecipanti di origine argentina: Brenda Soledad Carmona, vincitrice del terzo premio; Julia Derbule, cui è stato assegnato il Premio speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedicato alla fotografia; Ana Paula Alfonso Lonardi, cui è andato il Premio speciale Slow food - Terra Madre.
Le tre autrici fanno parte dell'elenco dei premiati resi noti ieri. Eccolo: primo Premio, Andreea Paula Danilescu (Romania) con il racconto "Le ferite delle madri, le cicatrici dei figli"; secondo premio, Aurora Leode Fadonougbo (Benin/Italia), con il racconto "Lingua padre"; terzo premio, Brenda Soledad Carmona (Argentina) con il racconto "Madre in terra straniera"; premio sezione speciale donne italiane, Carmela Caldarola con il racconto "Il profumo del cardamomo"; premio speciale Torino Film Festival, Ana Paula Alfonso Lonardi (Argentina) con il racconto "Arrivederci a Genova"; premio speciale Slow Food – Terra Madre, Mary Valeriano (Brasile) con il racconto "Piante e altre rivoluzioni"; premio speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Julia Derbule (Argentina) con la fotografia "Cuore diviso".
«Nei racconti premiati - spiegano dall'organizzazione - una scrittura diretta e priva di compiacimenti intreccia dimensioni intime e contesti sociali, offrendo traiettorie inesplorate. Dramma, forza e poesia di vite minime scivolano via lasciando una traccia leggera, come un aroma. Basti considerare i racconti delle prime tre classificate. Andreea Paula rivela la frattura identitaria che ferisce e, al tempo stesso, genera nuove forme di appartenenza, descrivendo una migrazione al contrario, tema ancora poco indagato. Aurora Leode mette in scena il conflitto linguistico come esperienza interiore e corporea, evitando ogni retorica consolatoria sino alla ribellione finale nei confronti del padre. Brenda Soledad getta luce nuova su un argomento vecchissimo anche attraverso il neologismo “materniamo”, poetico e bellissimo».
Ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, il concorso letterario nazionale Lingua Madre è un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, diretto alle donne migranti, alle loro figlie e a tutte coloro che si riconoscono in appartenenze multiple. Pfrevista anche una sezione dedicata alle donne italiane che, pur non avendo origini straniere, vogliano raccontare l’incontro con l’altra.
Al concorso si possono inviare racconti e/o fotografie e si può partecipare a qualsiasi età, da sole, in coppia o in gruppo.
I premi sono in denaro. Tutti i racconti selezionati saranno raccolti nell’antologia Lingua Madre Duemilaventisei (Edizioni Seb27), edita in autunno, mentre le immagini saranno esposte in una mostra a cura della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
La Premiazione della XXI edizione si svolgerà lunedì 18 maggio alle 13.30 nell’ambito del XXXVIII Salone internazionale del libro di Torino a Lingotto Fiere.
Da ricordare, infine, che fino al 15 aprile, sul sito del concorso (www.concorsolinguamadre.it), sono aperte le votazioni per aggiudicare il Premio Speciale Giuria Popolare a uno dei dieci racconti finalisti, cui concorre l’autrice Brenda Soledad Carmona. In palio, tra tutte le persone che parteciperanno alla votazione, un ingresso gratuito al Salone del libro e i volumi del concorso.
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