09 Gennaio 2013 16:59:00
Da giovedì La metamorfosi delle parti, una mostra di opere della ventisettenne torinese Andrea LaRoux. «Il corpo umano - dice l'artista - associato a qualcosa di inanimato, crea un altro soggetto a se stante; il calore di uno e la freddezza dellaltro non vanno in contrasto ma creano un legame»
Due settimane. Questo il tempo disponibile per visitare una nuova personale ospitata dal Diavolo Rosso. Nel locale di piazza San Martino è La metamorfosi delle parti, mostra delle opere della ventisettenne torinese Andrea LaRoux che descrive così le proprie creazioni: «Il cambiamento, ladattamento e la fusione dei soggetti negli spazi. Soggetti che diventano parti di un insieme, sposati agli oggetti con cui sono a stretto contatto in un gioco di luci e ombre che ne permette lunione. La rassomiglianza fra lessere e ciò che gli è vicino nella quotidianità crea una sinergia fra corpi in movimento e cose statiche nello spazio. Il corpo umano, associato a qualcosa di inanimato, crea un altro soggetto a se stante; il calore di uno e la freddezza dellaltro non vanno in contrasto ma creano un legame».Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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