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Gran galà finale dell'8° concorso musicale "Città di Asti" al Piccolo Giraudi

Gran galà finale dell'8° concorso musicale "Città di Asti" al Piccolo Giraudi

E’ stato Giacomo Dipalma ad aggiudicarsi il voto del pubblico presente al “concerto di gala” dell’8° Concorso Internazionale di Musica “Città di Asti”, organizzato dall’associazione

E’ stato Giacomo Dipalma ad aggiudicarsi il voto del pubblico presente al “concerto di gala” dell’8° Concorso Internazionale di Musica “Città di Asti”, organizzato dall’associazione musicale Tempo Vivo. Un saxofonista di 16 anni, accompagnato al pianoforte dal maestro Paolo Beretta, ha proposto un brano perfettamente adatto allo scopo. Brillante, energico, virtuoso, il brano scelto ha messo in luce le notevoli doti di interprete del giovane musicista, che ha letteralmente incantato il pubblico, lasciandosi alle spalle altri giovani talenti della levatura del pianista Mariani, o di Carraria o del duo polacco pianoforte-clarinetto, che in fatto di amalgama e vi virtuosismo non erano certo seconde a nessuno. Si è trattato di un voto di gradimento e non tecnico. Quest’ultimo a darlo è stata la commissione, composta da musicisti di fama internazionale, nei tre giorni intensi trascorsi al “Verdi” di Asti. In effetti, domenica, al Piccolo Teatro Giraudi, si sono esibiti i vincitori delle varie sezioni più alcuni ospiti che per qualche particolarità avevano attratto l’attenzione della commissione. A premiare i giovani interpreti molte personalità di Asti tra cui Antonio Fassone in rappresentanza della Fondazione Crt, Maurizio Rasero in rappresentanza della Fondazione CrAt, Alessandra Paracchino per la Biblioteca, Angela Motta, consigliere regionale e Massimo Cotto, assessore alla Cultura del Comune.

A consegnare i premi è stato chiamato anche il direttore del conservatorio di Messina, maestro Gianfranco Nicoletti, con cui il concorso astigiano ha stretto una sorta di ideale gemellaggio musicale. Ogni anno dal conservatorio di Messina partono molte allieve alla volta di Asti, per confrontarsi con le colleghe di altre città e di altri paesi Europei. Una grande festa della musica, quindi, che ha occupato commissari e organizzatori per quattro giorni consecutivi. Il livello artistico è stato molto alto, segno evidente che la crisi, se tocca tutti i settori, non scalfisce minimamente la forza interiore ed emotiva che sta alla base di ogni forma di arte. Domenica mattina, prima del concerto finale, i vincitori sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Fabrizio Brignolo, che ha avuto parole di plauso per il concorso e per i ragazzi che con tanti sacrifici e impegno portano avanti, maturano e accrescono quella che per loro è una dote naturale.

Piena soddisfazione da parte degli organizzatori per il risultato conseguito. «E’ un progetto che sta crescendo anno dopo anno - hanno detto al termine dei quattro giorni di musica - che non conosce crisi. Gli iscritti sono stati tantissimi, ogni anno riusciamo a superare il numero dell’edizione precedente. Speriamo vivamente che il sostegno economico possa proseguire e magari incrementarsi nei prossimi anni, così da qualificarlo tra i migliori concorsi a livello europeo. Ci sono arrivati da più parti complimenti per l’alto livello dell’organizzazione e dell’accoglienza - hanno concluso gli organizzatori di Tempo Vivo - questo rappresenta per noi uno stimolo a proseguire e a fare sempre meglio. Parleremo con l’amministrazione comunale per verificare se c’è la possibilità per la prossima edizione di incrementare ulteriormente la collaborazione, che comunque già oggi esiste ed è buona».
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