Sindacato
25 Febbraio 2026 10:35:45
“Riconquistare il lavoro disagiato”. E’ il titolo del IV Congresso della Uiltucs di Asti, in programma venerdì 27 febbraio dalle 10 nella sede della Camera di commercio.
Categoria della Uil che comprende i lavoratori del settore terziario, turismo, commercio e servizi, conta nell’Astigiano 1.500 iscritti, cresciuti recentemente soprattutto nell’ambito socio-assistenziale.
Alla presenza di 80 delegati in rappresentanza dei diversi settori, vedrà la segreteria uscente - composta dal segretario Francesco Di Martino affiancato da Silvia Massasso e Fernando Ferrigno - affrontare numerosi problemi che affliggono i lavoratori.
LA RELAZIONE DEL SEGRETARIO USCENTE
«La mia relazione - anticipa Di Martino - sarà incentrata soprattutto sulla questione della contrattazione, cioè sulla necessità di recuperare il divario retributivo dei contratti delle categorie di cui ci occupiamo rispetto a quelli dell’industria».
L’obiettivo, in sintonia con l’attività a livello nazionale, consiste nel puntare a tre risultati identificati da altrettanti “numeri”.
«Il primo numero è 25 - afferma - in quanto vogliamo portare il minimo orario dei part time, che spesso in questi settori sono involontari, a 25 ore settimanali, mentre ora si attestano tra le 15 e le 20 ore. Con alcune aziende della grande distribuzione siamo arrivati, anche attraverso la contrattazione integrativa, a 24 o 25 ore, ma noi puntiamo ad inserire questo limite sul contratto. Anche perchè ribadirò il fatto che i contratti part time, spesso non richiesti dai lavoratori, in settori come il commercio non consentono di abbinare altri lavori per aumentare la retribuzione, a causa dei turni che cambiano di settimana in settimana».
Gli altri “numeri - obiettivi” sono 50 e 100. «Nel primo caso - continua Di Martino - puntiamo ad aumentare la maggiorazione per il lavoro festivo e domenicale al 50%, visto che, a seconda delle categorie, attualmente va dal 10% al 30%. Nella grande distribuzione, infatti, sempre più i contratti prevedono il lavoro domenicale e festivo come ordinario, per cui sono ormai una minima parte i lavoratori che vedono questa voce come straordinario. Per questo chiediamo che, almeno, la maggiorazione sia aumentata. Al contempo, vogliamo lottare per fare in modo che lo straordinario sia aumentato, come maggiorazione, del 100%».
«Discorso a parte - precisa - faremo per la vigilanza, che, per la natura del lavoro stesso non prevede maggiorazioni, ma una indennità oraria per il lavoro notturno e festivo».
I TEMI AL CENTRO DEL DIBATTITO
Nel corso del dibattito saranno affrontati anche altri argomenti. «Ad esempio - aggiunge il segretario - parleremo della concorrenza sleale causata dai cosiddetti contratti “pirata”, contratti al ribasso firmati da sigle sindacali non rappresentative della maggioranza dei lavoratori, che si stanno diffondendo soprattutto nell’ambito socio-assistenziale».
Non mancheranno riferimenti alla situazione astigiana e interventi da parte dei numerosi ospiti invitati al congresso.
A parlare sarà anche Silvia Massasso, che si concentrerà sulle tematiche del Coordinamento donne di cui è a capo e sulle principali vertenze affrontate, e Fernando Ferrigno, che invece focalizzerà l’attenzione sull’ambito socio-assistenziale. Previsti anche interventi del segretario generale Uil Asti-Cuneo, Armando Dagna, del segretario generale regionale aggiunto Uiltucs Sergio Diecidue e del segretario generale nazionale della categoria Gennaro Strazzullo.
Nel pomeriggio, poi, spazio alle elezioni della nuova segreteria, con la ricandidatura del gruppo uscente.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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