Azienda
06 Marzo 2026 16:29:00
Sindacalisti e lavoratori davanti alla sede dello stabilimento nel gennaio 2024
«Dopo anni difficili, la situazione allo stabilimento di macellazione carni di Baldichieri è nettamente migliorata. E ora possiamo annunciare con soddisfazione un nuovo importante risultato: l’introduzione di un premio di risultato e di agevolazioni per i dipendenti».
Così Letizia Capparelli, segretaria generale provinciale Flai Cgil, commenta la firma dell’accordo di secondo livello al macello di Baldichieri, che conta 103 dipendenti. Dal 2024 è di proprietà della società agricola Gruppo Ciemme di Cuneo, ma gestito dall’azienda mantovana Laborapp (nella foto in alto, lavoratori e sindacalisti nel gennaio 2024)
IL PERCORSO
A ricordare il percorso svolto Letizia Capparelli, segretario generale provinciale Flai Cgil.
«Dopo 144 giorni di presidio ai cancelli - afferma - i lavoratori, sostenuti dalla Flai Cgil, sono riusciti ad ottenere, nel gennaio 2024, il primo grande risultato - l’applicazione del contratto corretto, quello dell’industria alimentare - con il passaggio di tutti i lavoratori ad un'azienda, la Laborapp srl, con cui abbiamo da subito stabilito il giusto dialogo».
«Un costante lavoro di confronto con la società e il Gruppo Ciemme - continua - ci ha portato quindi a raggiungere, ora, la firma di un accordo di secondo livello, fatto mai verificatosi in quella realtà, che rappresenta il giusto riconoscimento per la professionalità dei lavoratori, che fin dall'inizio abbiamo rivendicato con orgoglio. Un risultato importante arrivato dopo oltre due anni di monitoraggio e analisi delle attività produttive, reso particolarmente complesso da diversi fattori, tra l’emergenza della peste suina, che per lungo tempo non ha consentito una valutazione stabile e precisa dei processi produttivi».
Nel periodo di osservazione, inoltre, lo stabilimento è stato interessato da una fase di miglioramenti della linea produttiva, tra cui l’innesto del nuovo depuratore, che hanno portato anche all’assunzione di cinque lavoratrici.
L'ACCORDO
«L’accordo - continua la sindacalista - prevede l’introduzione di un premio economico legato al raggiungimento di parametri condivisi, con l’obiettivo di incentivare la partecipazione attiva dei lavoratori e rafforzare un modello di relazioni partecipative all’interno dello stabilimento. E ancora il ticket restaurant, una migliore organizzazione delle pause e il recupero una tantum per il 2024/2025».
IL COMMENTO
Letizia Capparelli esprime quindi grande soddisfazione: «Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e del percorso di collaborazione costruito con la società Laborapp».
«In una prima fase c’era una certa prudenza da entrambe le parti, ma nel tempo si è sviluppata una disponibilità reciproca che ha permesso di costruire un accordo condiviso e migliorare concretamente il benessere dei lavoratori, anche grazie all’attenzione che l’azienda riserva alla formazione e al miglioramento delle postazioni di lavoro. L’intesa rappresenta quindi un passaggio significativo per lo stabilimento e per il consolidamento di relazioni industriali orientate alla partecipazione e alla valorizzazione del lavoro».
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