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Rottamazione-quinquies, scadenza il 30 aprile per presentare la domanda

Ultimi giorni per aderire alla definizione agevolata: richiesta solo online e possibilità di pagamento fino a 54 rate

Rottamazione-quinquies, scadenza il 30 aprile per presentare la domanda

Ultima chiamata per la Rottamazione-quinquies. Giovedì 30 aprile scade il termine per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata delle cartelle, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.

La richiesta può essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, dove sono disponibili anche tutte le informazioni di dettaglio e le risposte alle domande più frequenti.

La misura consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione versando solo l’importo dovuto, senza sanzioni, interessi e aggio. Rientrano nella Rottamazione-quinquies i carichi affidati in riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Tra questi figurano imposte dichiarate ma non versate, contributi Inps non pagati (diversi da quelli derivanti da accertamenti) e sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada affidate dalle Prefetture.

Per quanto riguarda le modalità di adesione, i contribuenti possono presentare la domanda accedendo alla sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” presente sul portale. È possibile operare sia in area riservata sia in area pubblica.

Accedendo all’area riservata, tramite Spid, Cie o Cns (e, per imprese e professionisti, anche con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate), il sistema propone automaticamente l’elenco dei carichi rottamabili, consentendo di selezionare quelli da inserire nella domanda.

In alternativa, è possibile utilizzare il servizio disponibile nell’area pubblica del sito, senza necessità di credenziali. In questo caso sarà necessario allegare un documento di riconoscimento e indicare i riferimenti delle cartelle che si intendono includere.

In entrambe le modalità è obbligatorio indicare la scelta di pagamento: in un’unica soluzione oppure a rate. La normativa prevede la possibilità di dilazionare l’importo fino a un massimo di 54 rate distribuite in 9 anni, con un importo minimo di 100 euro per ciascuna rata.

Il termine del 30 aprile rappresenta l’ultima opportunità per accedere alla misura e beneficiare delle condizioni agevolate previste dalla legge.

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