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Sicurezza urbana

Altro crollo di calcinacci a Palazzo Gazelli e balletto di chiusure

In via Quintino Sella nuova richiesta di intervento dei Vigili del fuoco per la dimora storica già "ingabbiata" da un ponteggio

Calcinacci del cornicione di Palazzo Gazelli

L'anno nuovo comincia con un nuovo crollo di calcinacci dalla facciata di Palazzo Gazelli su via Quintino Sella. Segnalato da alcuni residenti che nel pomeriggio di martedì hanno sentito dei tonfi metallici, si sono affacciati e hanno visto sbriciolarsi parti (quelle rimaste) di cornicioni e cadere sulle passerelle metalliche del ponteggio messo su da anni per i lavori di messa in sicurezza e poi di restauro mai cominciato a causa di un complesso contenzioso fra i due proprietari.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti e hanno avvertito anche la Polizia municipale che ha provveduto, per l'ennesima volta, a chiudere la via con le transenne. Dando vita, a sua volta, all'ennesimo "balletto" di transenne che da mesi ormai è la burla del quartiere. Anche se da ridere c'è ben poco per i residenti, commercianti e professionisti di quell'isolato del centro storico.

Perché le transenne a sbarramento di via Quintino Sella nel tratto fra l'incrocio di via Balbo e quello di via Roero, resistono non più di un quarto d'ora. Fino al passaggio della prima auto il cui automobilista scende, le sposta, e passa. Questo perché dopo mesi e mesi di chiusura della strada che è nevralgica per attraversare il centro storico senza vedere alcun lavoro in corso, è salita una diffusa propensione ad ignorare il divieto di circolazione. 

Tutto mentre si attende che il giudice civile del Tribunale di Asti decida sulla riapertura dell'esecuzione a carico di uno dei due proprietari per sbloccare i lavori. L'udienza si è tenuta il 16 dicembre ma il giudice ha trattenuto a sè il fascicolo per la decisione che sarà fondata su un ragionamento molto complesso, con moltissimi atti pregressi da studiare attentamente dal giudice che tratta per la prima volta questa annosa vicenda.

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