Natura
18 Gennaio 2026 14:41:00
Ingiusto classificare in “belli e brutti” gli uccelli che popolano il nostro cielo ma l’airone bianco maggiore è uno dei più eleganti che si possano incontrare, con il suo metro e mezzo di candore assoluto.
Un uccello che non risulta abbia nidificato in Piemonte negli ultimi dieci anni (mentre in passato era stata registrata qualche nidificazione nel Vercellese), ma ha nella nostra regione e, in particolare nell’Astigiano, un corridoio migratorio che consente di ammirarlo nei pressi delle zone umide come corsi d’acqua, laghetti e stagni soprattutto in primavera ed in autunno, talvolta in estate e più raramente in inverno.
Per questo motivo grande è stata la sorpresa del professor Carlo Nebbia, docente universitario ed ornitologo, quando se l’è trovato davanti in una zona lontana da corsi d’acqua, in un prato sul limitare di un bosco a Montemagno Monferrato e all’inizio di gennaio, in pieno inverno.
«Non solo si trovava in un habitat non abituale - spiega lo stesso professor Nebbia - ma era anche inanellato, cioè dotato di quell’anello di metallo che viene apposto dagli ornitologi specializzati al fine di studiarne le rotte migratorie e che lo accompagna in ogni suo spostamento».
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