Carabinieri
29 Gennaio 2026 11:50:28
Una coda giudiziaria per la partita "derby" di Promozione fra le squadre del Canelli e lo Spartak San Damiano che si è disputata quindici giorni fa al campo della città spumantiera.
Incontro vinto dalla squadra ospite dello Spartak per 2 a 1 in un clima di tensione fra tifosi che è sfociata in una rissa. Come ricordato dalla nostra corrispondere sportiva Antonella Laurenti, «Ad avere la peggio è la fidanzata del secondo portiere dello Spartak, colpita al volto».
I carabinieri, intervenuti per riportare la calma, parlano di schiaffi volati sugli spalti e di lesioni lievissime riportate dai due fidanzati nello contro con due coetanei che li hanno attaccati.
Ora i carabinieri hanno compiuto le indagini, anche in seguito alle lesioni riportate, e hanno non solo identificato di due ragazzi autori del gesto (due minorenni che abitano nella zona di Canelli) ma li hanno anche inviato i verbali alla Procura dei Minori che deciderà come procedere contro di loro.
Sugli spalti erano presenti, quel giorno, circa 200 spettatori che in precedenti partite, e si parla di entrambe le tifoserie, non avevano mai presentato problemi di ordine pubblico, con comportamenti sempre molto civili seppur nell'entusiasmo del tifo.
A caldo il mister del Canelli Alessandro Redento aveva commentato: «E’ stato un episodio deplorevole. Sono contro ogni forma di violenza». Sulla stessa linea il collega Francesco Camisola: «Mi spiace che un derby teso e combattuto ma leale in campo sia finito così sugli spalti».
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