Polizia Provinciale
01 Febbraio 2026 12:24:00
Sempre più spesso, sulle strade del territorio, soprattutto quelle “minori” e nei Comuni più piccoli e lontani dal capoluogo, si vedono al lavoro le pattuglie della polizia stradale provinciale, alle dirette dipendenze della Provincia di Asti.
Una presenza che viene confermata anche dai dati della loro attività nel corso del 2025: parliamo di 2200 veicoli controllati e 452 verbali elevati per violazione del Codice della Strada. Per la maggior parte hanno riguardato omesse revisioni dei veicoli, divieto di sorpasso, superamento della velocità massima consentita, inosservanza della segnaletica orizzontale, mancati documenti al seguito, veicolo senza assicurazione.
A queste multe si aggiungono quelle riguardanti gli autovelox che, nel corso del 2025 sono state oltre 153 mila per un totale di incasso che supera i 9 milioni e 300 mila euro.
Un lavoro che viene fatto da sole 6 persone guidate dal comandante Silvio Nargi: un vice commissario, 4 agenti e un assistente.
E che sulla polizia provinciale l’ente conti molto, lo dimostrano gli investimenti fatti per acquisti di vetture e attrezzature sempre più tecnologiche. Ad inizio gennaio è stata consegnata una nuova auto, una Subaru Forester attrezzata per il rilievo e la gestione degli incidenti stradali. A bordo gli agenti possono lavorare come se avessero un ufficio in miniatura, con la contestazione di verbali e preavvisi di riscossione emessi in forma digitale, automaticamente registrati nel sistema informatico accelerando così l’iter di spedizione ed alleggerendo il lavoro interno degli uffici.
A disposizione degli agenti, anche un nuovissimo sistema di rilevazione degli incidenti stradali che, attraverso l’utilizzo di un tablet, consente di realizzare in 3D il rilievo completo di un incidente. Attrezzatura di ultima generazione che va ad aggiungersi alle bodycam, al telelaser e all’etilometro in dotazione.
«La Provincia ha dato origine ad un servizio per la collettività che, lo scorso anno, ha permesso di controllare le principali arterie della rete stradale dell'Astigiano - commenta il presidente dell’ente Maurizio Rasero - L'attività, conclusa con un ottimo bilancio a fine anno, ha contribuito a rispondere ad una precisa esigenza di sicurezza, richiesta dai sindaci delle aree collinari e più marginali del territorio».
Davide Migliasso, sindaco di San Damiano con delega alla sicurezza: «Grazie alla polizia provinciale anche le comunità più piccole, che non dispongono di un servizio di polizia locale, possono contare su maggiori controlli e sulla prevenzione di reati sul territorio. Perché va chiarita una cosa - sottolinea - La Polizia provinciale non è solo “autovelox”, anche se il controllo costante della velocità dei veicoli che percorrono le nostre strade è necessario per contenere gli incidenti, anche gravissimi e mortali che abbiamo dovuto tristemente registrare nel corso dello scorso anno.
La Polizia provinciale è un servizio strategico per tutti e 117 i Comuni astigiani, in perfetta combinazione con le altre forze dell’ordine già presenti sul territorio».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058