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Nizza Monferrato

Omicidio di Zoe, si stringe il cerchio su chi l'ha uccisa

Dalla Procura di Alessandria è arrivato il pm Ferrando. In caserma a Nizza anche un avvocato difensore.

Omicidio di Zoe, si stringe il cerchio sul presunto assassino

Nizza Monferrato sta facendo i conti con il nuovo terribile caso di omicidio avvenuto nella tarda serata di ieri, venerdì. Dove a perdere la vita è stata una ragazza di 17 anni, Zoe Trinchero, da pochi mesi barista al bar della Stazione di Nizza.

E' stata trovata intorno alla mezzanotte nel rio Nizza, vicino alle sponde, avvistata da un uomo che abita in zona. 

Dal momento in cui sono arrivati i carabinieri, tutti gli amici che si trovavano con lei ad una cena, ieri sera a casa di uno di loro, sono stati portati in caserma per essere interrogati. Loro stessi si trovavano già sul posto, quando la pattuglia è arrivata perché stavano cercando la loro amica. Ancora non si sa il motivo di tanta preoccupazione e loro lo stanno raccontando agli investigatori.

Poco fa è arrivato da Alessandria il pm Giacomo Ferrando che si è recato direttamente in caserma senza parlare con i giornalisti. Il suo arrivo fa presumere che si stia chiudendo il cerchio intorno all'autore dell'efferato omicidio. La ragazza, infatti, secondo le prime indiscrezioni, avrebbe presentato segni di strangolamento e un trauma cranico oltre a lesioni da difesa.

Sempre in caserma, quasi in contemporanea al pm, ha fatto ingresso un avvocato e questo è un altro segno che, pur senza conferme ufficiali, fa pensare ad una svolta nel caso.

Intanto la notizia della scomparsa di Zoe sta facendo il giro delle cronache nazionali e c'è un altro paese astigiano, Montegrosso, che la sta piangendo.

Perché lei è cresciuta a Montegrosso dove ha frequentato le scuole fino a pochi anni fa. E' ricordata come una ragazzina molto gentile, molto educata, solare e generosa.

Per una tristissima ironia della sorte, ha vissuto a lungo con la sua famiglia nella stessa casa della famiglia Baldi che poche settimane fa ha perso la giovane Matilde nel tragico incidente sulla tangenziale di Asti nel corso di una presunta gara clandestina di Porsche.

(Con la collaborazione e le foto di Nemanja Babic)

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