Incidente mortale
15 Febbraio 2026 11:43:49
Uno schianto che si è portato via la vita di Adriana Calosso e Piero Giamello in un tratto che spesso è stato teatro di gravi incidenti stradali e di investimenti mortali. A pochi metri da dove la Punto bianca sulla quale viaggiavano le due vittime è finita contro una cancellata e poi nel prato, vi sono i fiori a ricordare un tragico investimento alla fermata dell'autobus. Sempre per l'alta velocità delle auto che transitano in quel tratto.
A ricordarne la pericolosità interviene il consigliere di minoranza Mario Malandrone: «Sono almeno 15 anni che chiedo di limitare la velocità su quel rettilineo. Sono stati installati segnalatori di velocità per avvertire del superamento del limite ma non funzionano più e anche se sono stati intensificati i posti di controllo di polizia stradale e polizia municipale, non si è mai arrivati a limitare la pericolosità di quel tratto. Sono convinto anche io che serva l'educazione stradale ma deve essere accompagnata dal controllo. Non parliamo poi della poca sicurezza per pedoni e ciclisti. Dal bowling fino al Palucco non vi sono banchine transitabili e in alcuni tratti manca totalmente l'illuminazione».
Mentre si attende il nullaosta per i funerali delle due vittime e sono in via di definizione i verbali conclusivi del rilievo dell'incidente da parte della Polizia municipale. Secondo indiscrezioni, l'Audi A3 procedeva a forte velocità ma ancora non sono state definite le responsabilità dello schianto. Molte informazioni sono arrivate dalle telecamere di sorveglianza del distributore che hanno ripreso l'intera scena dell'incidente.
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