Comunità
26 Febbraio 2026 09:42:59
Il sindaco Umberto Musso intende vendere l’ex tiro a segno, in via San Giovanni, da 10 anni inutilizzato e che oggi richiede un oneroso intervento di manutenzione straordinaria; a tale scopo ha fatto redigere una perizia che ne stima il valore in circa 80 mila euro.
Si tratta di un edificio di circa 150 mq, con ampio parcheggio, che fino al 2015 ospitava un salone di bellezza. Dopo la chiusura del centro, il Comune ha tentato di riaffittarlo senza esito; non si concretizzò anche l’idea di trasferirvi la biblioteca civica (attualmente ospita nel palazzo comunale, in locali angusti), né quella di creare un punto di informazione turistica e promozione dei prodotti locali.
La costruzione dell’edificio risale al 1913, a seguito di una legge del 1882, che prevedeva la costituzione dell’associazione Tiro a Segno nazionale (dal 1910 Unione italiana Tiro a segno) organizzata in varie sezioni sul territorio per l’addestramento al tiro di tutti coloro che prestavano servizio armato o che richiedano una licenza di porto d’armi, nonché durante il regime fascista degli
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