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Comando di Asti

Due Vigili del fuoco salvano un collega colpito da arresto cardiaco in caserma

Per questo gesto hanno ricevuto un encomio alla festa per la fondazione del Corpo che si è tenuta questa mattina

Due Vigili del fuoco salvano un collega colpito da arresto cardiaco in caserma

E’ stata una festa dei Vigili del fuoco molto particolare quella che si è tenuta venerdì scorso al Comando di Asti.
Intanto perché per la prima volta non è stata celebrata nel giorno della patrona Santa Barbara (in cui si è tenuta solo la cerimonia religiosa) ma nella data di istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Un altro motivo è stata la spettacolare dimostrazione di alcune delle attività quotidiane tipiche dei vigili del fuoco con una complicatissima “estrazione” di ferito da una vecchia auto da rottamare che, per l’occasione, è stata “appesa” al castello delle manovre costringendo tutti gli operatori a lavorare in quota con precisione millimetrica. Altra dimostrazione ha riguardato un intervento dell’NBCR (Nucleo Batteriologico Chimico Radiologico) con la simulazione di un incendio che sprigionava un fumo tossico e l’intervento dei vigili del fuoco addestrati ed appositamente vestiti con le tute protettive e la spogliazione in apposite “camere” anticontaminazione.

Momenti di lavoro dei vigili del fuoco che hanno tenuto i tanti invitati con il fiato sospeso dimostrando come per loro, ogni partenza dal Comando sia una sfida nuova contro imprevisti che si possono affrontare non solo con coraggio, ma anche con una preparazione continua.


Ma il momento che ha inumidito gli occhi a tutti è stato quello della consegna dei riconoscimenti. Un encomio è andato al caporeparto Claudio Grasso e al vigile esperto Giacomo Sorba per aver salvato la vita ad un collega. Circa un anno fa, in caserma, un collega, a fine turno, si era sentito male ed era caduto a terra, in arresto cardiaco. Sorba e Grasso hanno immediatamente attuato le manovre di rianimazione per fargli riprendere battito, hanno utilizzato il defibrillatore e lo hanno stabilizzato in attesa dell’arrivo del 118. Il collega si è ripreso e venerdì era nel pubblico ad applaudire alla loro premiazione.
Sono state consegnate anche le croci di anzianità ai vigili coordinatori Mauro Berta, Matteo Calandro, Alessandro Mason, Davide Negrisolo, Marco Tralli, al caposquadra volontario Valter De Luca e al vigile volontario Paolo Bonello. Diplomi di onorevole servizio invece al capo reparto Stefano Olivero, al vigile coordinatore Roberto Patelli e all’assistente Paola Sandra Gaetano.
«Noi non festeggiamo noi stessi - ha detto il comandante ingegner Calvelli annunciando che ad agosto lascerà il corpo per raggiunti limiti di età - ma una funzione dello Stato. E’ ancora forte la tristezza per l’eco di quanto accaduto a Crans Montana ed episodi così ci dimostrano come fomrazione, prevenzione e tempestività di intervento siano importanti».
Snocciolando i dati di un anno di attività si è soffermato sugli interventi di emergenza ma anche sui crescenti servizi di controllo «affinchè le emergenze siano sempre di meno».

Un anno a sirene spiegate

I dati forniti dal comandante Calvelli restituiscono un gruppo affiatato e preparato che lavora sulla sicurezza dell'intero Astigiano con l'ausilio dei vari distaccamenti di vigili del fuoco volontari.

Nel 2025 sono stati registrati interventi su 3.549 sinistri, in aumento rispetto all'anno prima e le schede di intervento complessivamente aperte sono state poco più di 4 mila, anche qui con lieve incremento rispetto al 2024.

Mediamente i Vigili del Fuoco intervengono su 296 incidenti con un picco nel mese di agosto (492) e un minimo nel mese di febbraio (179).

Il Comando centrale ha gestito 2.709 interventi, circa il 73% del totale mentre i restanti sono stati gestiti dai distaccamenti volontari di Canelli (388), Nizza (387), Villanova (150) e Cocconato (63). Di questi la maggior part ha riguardato apertura di porte e finestre, incendi, soccorso a persone, bonifica insetti, alberi pericolanti e incidenti stradali generici.

Il tempo medio di arrivo sul posto è di 15 minuti mentre la durata media dell'intervento sfiora i 45 minuti.

Importante anche tutta la parte di prevenzione con 1210 pratiche trattate che hanno riguardato rinnovi periodici, Scia, visite tecniche e valutazioni di progetti.

In un anno, poi, i Vigili del Fuoco hanno trasmesso 31 notizie di reato alla Procura che hanno riguardato reati inerenti la sicurezza sul lavoro e reati penali.

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