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Finanza

Banca di Asti: la quotazione delle azioni fa discutere: "Serve un piano"

Perdite significative e richieste di trasparenza, la Banca di Asti risponde con acquisizioni, piano strategico 2025-27 e misure per sostenere la liquidità del titolo

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La sede della Banca di Asti

Sono un piccolo azionista della Banca di Asti e, come molti altri, ho partecipato con fiducia all'aumento di capitale del 2023, sottoscrivendo le nuove azioni al prezzo di 15,50 euro. Una scelta fatta nella convinzione che la banca, storicamente solida e radicata nel territorio, avrebbe saputo valorizzare nel tempo il proprio titolo.

A distanza di tre anni, quella fiducia appare oggi profondamente messa alla prova. Le azioni, che nel 2023 valevano oltre 15 euro, oggi oscillano intorno agli 8 euro, con una perdita potenziale superiore al 45%. Una discesa repentina, avvenuta già qualche tempo dopo all'aumento di capitale, e dalla quale il titolo non si è più ripreso.

Il problema non è solo la perdita economica, pur rilevante. È la totale assenza di segnali da parte della banca su come intenda affrontare questa situazione. Da anni, ai piccoli azionisti viene ripetuta la stessa frase: “la Banca è sana e le azioni saliranno”. Ma i fatti raccontano un'altra storia: il titolo resta fermo, poco scambiato, privo di slancio e incapace di avvicinarsi ai valori pre 2023. Molti azionisti, come me, si chiedono se la banca abbia un piano concreto per recuperare credibilità sul mercato. E soprattutto: cosa sta facendo per tutelare chi ha creduto nel suo progetto?

La Banca di Asti può permettersi che centinaia di risparmiatori del territorio, che hanno sostenuto la banca nei momenti cruciali, si sentano oggi trascurati e senza risposte? La fiducia è un capitale prezioso, e una banca locale vive anche della relazione con il proprio territorio. Oggi quella relazione appare incrinata. Come azionista, pongo pubblicamente alcune domande:

  • Quali azioni concrete sta intraprendendo la banca per recuperare il gap tra il valore del 2023 e quello attuale?

  • Esiste un piano per aumentare la liquidità del titolo e renderlo più attrattivo sul mercato?

  • La banca intende comunicare in modo più trasparente le proprie strategie agli azionisti penalizzati?

Il silenzio non è più sostenibile.

P.V. – Azionista

«Questo è il nostro piano»

Riteniamo utile fornire alcuni elementi di chiarimento per offrire ai lettori e ai nostri azionisti una corretta ricostruzione.

Non sono stati effettuati aumenti di capitale nel 2023 ma non rileva tanto l'errore materiale nell'indicazione della data quanto il fatto che la lettera lascia così intendere che il prezzo dell'azione sia passato, nell'ultimo triennio, da 15,50 agli attuali €8,06. Con l'acquisto avvenuto nel 2023 il cliente non può avere speso più di €9,50 per azione. Si tratterà sicuramente di un errore di digitazione che non modificherà le analisi finanziarie dell'azionista ma il dato errato può essere fuorviante per i lettori.

La strategia di questi ultimi anni della Banca ha permesso:

  • La progressiva espansione della propria rete territoriale al di fuori della provincia di Asti verso tutte le regioni del Nord Italia;
  • L'acquisizione e la fusione con un'altra banca regionale di dimensioni similari, da un primario gruppo bancario nazionale;
  • L'acquisizione della partecipazione di maggioranza in un primario operatore nel credito al consumo;
  • L'acquisizione di una società di consulenza a supporto del credito agevolato e dell'attività di impresa;
  • La creazione di un Gruppo bancario comprendente attività correlate e complementari al core business della Banca;
  • Il mantenimento e l'irrobustimento di coefficienti patrimoniali, di liquidità e di redditività sufficienti a sostenere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendali, a garantire la continuità e lo sviluppo aziendale e la distribuzione di un dividendo agli azionisti;
  • L'adeguamento tecnologico per garantire infrastrutture di deposito e di pagamento sicure e in linea con gli standard di mercato;
  • L'offerta di strumenti finanziari ampia e variegata, adatta a soddisfare le esigenze di diverse tipologie di investitore.

La Banca elabora un Piano Strategico in cui delinea i propri programmi di sviluppo e ne dà notizia dettagliatamente in occasione del bilancio annuale. In particolare, il Piano Strategico 2025 - 2027 indica le azioni che la Banca sta intraprendendo: Solidità Patrimoniale e gestione della liquidità; Sviluppo del business; Efficienza e competitività; Progetti Strategici; Sostenibilità e ESG.

La documentazione è sottoposta periodicamente alla valutazione degli azionisti, che possono votarla, e di tutti coloro che sono interessati a verificare l'effettiva attività e consistenza della Banca.

A fianco dell'azionista storico Fondazione C.R. Asti, altre importanti Fondazioni, radicate in Piemonte, hanno deciso di investire (in tempi recenti) nel progetto di sviluppo della Banca.

La Banca è consapevole che accanto a questi azionisti una parte rilevante del proprio azionariato è composta da clienti e risparmiatori che, pur consapevoli della scelta di fondo di un investimento a medio lungo termine, possono manifestare esigenze di liquidità o di revisione dei propri investimenti che possono indurre a disinvestire il titolo. Al fine di facilitare il soddisfacimento di tali esigenze la Banca ha:

  • Promosso la quotazione della propria azione sul Sistema Multilaterale di Negoziazione Vorvel Equity, come indicato dalla Consob, così da garantire terzietà e imparzialità nella negoziazione del titolo così come richiesto dalla normativa;

  • Avviato dal 26 febbraio 2024 un programma di sostegno della liquidità in via ordinaria che ha permesso il soddisfacimento di parte degli ordini di vendita trasmessi al mercato. Negli ultimi mesi si è sviluppato tra gli azionisti un confronto sulle prospettive e sugli assetti di governance della Banca, espressione della pluralità di sensibilità presenti in un azionariato ampio e rappresentativo del territorio. Banca di Asti continuerà ad operare con responsabilità e trasparenza, mantenendo un dialogo costante con tutti i propri azionisti e proseguendo nel proprio percorso di sviluppo al servizio dei territori in cui opera.

Comunicazione - Banca di Asti

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