Asti
25 Marzo 2026 10:34:29
Matteo, il sarto calzolaio, in questi giorni è particolarmente preso di punta da questo gruppo di ragazzini, ma non è il solo che subisce la presenza dei “maranza” che hanno decisamente oltrepassato il segno. Girando per i negozi e per i locali della zona, sono tante le segnalazioni della presenza molesta del gruppo di ragazzini che hanno, a occhio, un’età fra i 15 e i 18-19 anni.
E’ dall’estate scorsa che il gruppo si è fatto notare. All’inizio erano meno di 10 e poi, con il passare dei mesi, si è ingrandito arrivando ora a contare, quando ci sono tutti, una trentina fra ragazzi e ragazze. I racconti sono molto simili fra loro.
C’è la titolare di un ristorante che è spaventata ogni volta che li vede arrivare. Quando ha il dehor montato, salgono sui tavolini, ci saltano sopra, buttano a terra le sedie e rompono quello che trovano sotto mano. Lei li guarda dal ristorante e non osa uscire per paura. Chiama i carabinieri, ma quando le pattuglie arrivano, seppur tempestivamente, il gruppo si è già dileguato. Anche con lei e con altri fanno lo “scherzo” già raccontato da Matteo: nei giorni di raccolta della plastica, vanno a rubare i sacchi nei condomini e li buttano davanti al marciapiede dei negozi. Non dentro, ma solo perché i commercianti si accorgono in tempo del loro arrivo e chiudono a chiave gli ingressi.
Anche in quel caso, poi, i ragazzi richiamano la loro attenzione battendo violentemente sulle vetrine e sempre più forte fino a che il commerciante alza la testa e loro si sentono liberi di insultarli con le peggiori offese.
In un altro caso, sempre ad un commerciante di origine cinese, il gruppo si diverte ad aprire di colpo la porta del negozio, a mandare insulti pesantissimi, anche con i clienti presenti e a fare gesti molto offensivi con le mani. «Quando mi alzo dalla sedia per andare verso di loro e mi vedono grande e grosso, scappano via».
Non solo negozi di cinesi. Nel tratto che conduce dai portici di piazza del Palio zona via Emanuele Filiberto fino a piazza Statuto, anche i commercianti italiani hanno subito, chi più, chi meno, il disturbo del gruppo.
«Noi abbiamo delle poltroncine in negozio per far accomodare i clienti - ci racconta uno di essi - e di tanto in tanto entrano in gruppo, ovviamente senza salutare, si siedono sulle poltrone e cominciano a disturbare, a parlare a voce alta, a fare commenti su tutto. Se abbiamo clienti in negozio escono per il timore che incutono con il loro atteggiamento. Clienti che qualche volta tornano ma tante volte no. Eppure cosa possiamo fare per tenerli fuori? Niente».
E’ di pochissimi giorni fa un episodio che, nella galleria commerciale La Madonnina (quella che porta appunto da piazza del Palio a via Brofferio subito dopo l’Osteria del Mercato) ha avuto come vittima un passante anziano.
«Quest’uomo stava camminando sotto i portici quando il gruppo di maranza lo ha visto e lo ha puntato. Gli sono andati tutti incontro correndo e uno ha tirato fuori la mano e gli ha dato uno schiaffo in pieno viso - racconta un testimone - Per fortuna l’anziano non è caduto ma era molto spaventato e disorientato».
Residenti con danni ai portoncini di ingresso, campanelli suonati insistentemente ad ogni ora del giorno e della notte, sottogruppetti che riescono ad infilarsi nei condomini e approfittando dei collegamenti al piano dei garage salgono fino ai pianerottoli creando non poca paura fra i residenti. Il giro si chiude in piazza Astesano dove a farne le spese sono spesso le giostrine del piccolo parco giochi allestito.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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