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Sicurezza

Truffe via SMS e WhatsApp: l’allerta dell’Asl AT

Falsi messaggi sanitari invitano a richiamare numeri a pagamento: «Non rispondere e cancellare subito»

Truffe via SMS e WhatsApp: l’allerta dell’Asl AT

L’Asl AT segnala la diffusione di messaggi SMS e WhatsApp apparentemente collegati alla sanità, ma in realtà finalizzati a sottrarre denaro agli utenti.

I testi fanno riferimento a presunti “Centri Gestione Vaccinale” o “Centri Unici Polivalenti”, strutture inesistenti, invitando a richiamare numeri con prefisso 893. Si tratta di numerazioni a pagamento che comportano un addebito immediato e spesso elevato sul credito telefonico.

Per evitare raggiri, l’Asl raccomanda alcune precauzioni: non richiamare il numero indicato, non rispondere al messaggio e cancellarlo immediatamente. È inoltre consigliato segnalare l’accaduto alla Polizia Postale o alle forze dell’ordine.

L’azienda sanitaria ricorda che le comunicazioni ufficiali non avvengono mai tramite numeri a pagamento o contatti non verificabili, invitando quindi a prestare la massima attenzione.

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