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Salute

La Fondazione Astigiana per la Salute sostiene il centro oncologico dell'Ospedale Cardinal Massaia

Nuovi strumenti per la Radioterapia e cure più efficaci e accessibili soprattutto per i pazienti anziani

La Fondazione Astigiana per la Salute sostiene il centro oncologico dell'Ospedale Cardinal Massaia

Grazie a una donazione della Fondazione Astigiana per la Salute del Territorio, il Centro di Radioterapia dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti rafforza la propria attività, ampliando le possibilità di cura per diverse patologie oncologiche e degenerative.

Il contributo consiste in una serie di collimatori: dispositivi fondamentali per delimitare con precisione il fascio di radiazioni nella Plesioroentgenterapia, una tecnica utilizzata per il trattamento dei tumori superficiali della pelle e di alcune patologie osteo-articolari resistenti alle terapie tradizionali, particolarmente diffuse nella popolazione anziana.

A spiegare l’importanza della donazione è Maria Tessa, direttrice del reparto: «La metodica conserva intatta la sua validità anche nell’epoca della massima sofisticazione tecnologica, proprio per la sua semplicità ed adattabilità. Nei pazienti molto anziani o con difficoltà di posizionamento consente il trattamento su barella o carrozzina, cosa che gli acceleratori moderni non permettono. La donazione ci consente di aumentare la versatilità dell’apparecchio, estendendone l’uso anche a lesioni prima non trattabili».

Una possibilità in più, dunque, soprattutto per quei casi in cui l’intervento chirurgico risulta complesso o non praticabile, oppure come supporto post-operatorio, ad esempio dopo l’asportazione incompleta di epiteliomi o per prevenire la riformazione di cheloidi.

Nel corso del 2025 il Centro ha effettuato circa 400 trattamenti con questa metodica; grazie ai nuovi dispositivi, si stima un incremento di circa 200 trattamenti all’anno, ampliando così l’accesso alle cure.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla presidente della Fondazione, Luisa Amalberto, che ha ringraziato il personale sanitario «per l’alta professionalità e l’umanità messe a disposizione dei pazienti».

L’impegno della Fondazione prosegue anche sul fronte della divulgazione. Sabato 18 aprile è in programma un nuovo appuntamento di “Parliamo di Salute”, organizzato in collaborazione con UTEA, al Polo universitario UniAstiss. Durante l’incontro verranno presentati i servizi dell’Asl AT attivi sul territorio e a domicilio, con gli interventi di Elena Tamietti, direttore del Distretto, e Katia Moffa, direttore delle Professioni Sanitarie.

Nata nel 2021, la Fondazione Astigiana per la Salute del Territorio è un ente senza scopo di lucro che affianca l’attività della Asl AT, sostenendo l’acquisto di tecnologie, lo sviluppo di servizi e la formazione del personale sanitario.

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