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Castelnuovo Don Bosco

Addio a Carlo, il patron dell'albergo ristorante Ciocca

Aveva 90 anni, passati per la maggior parte con la moglie Bettina, già scomparsa, nello storico locale di piazza Dante caratterizzato dalla campana sulla facciata

Carlo Rustichelli Ciocca

L’albergo ristorante La Ciocca erano loro due: Bettina e Carlo. Lei se ne è andata già qualche anno fa mentre Carlo Rustichelli, 90 anni, cavaliere del lavoro, si è spento ieri.

Carlo, fino a qualche tempo fa non rinunciava ad andare  nel locale gestito dal figlio Roberto.

L'età non ha mai scalfito la sua passione per quel mestiere e, in particolare, per quel ristorante di cui ha preso la gestione nel 1960 dopo un primo periodo di lavoro come mediatore di bestiame. Fino a qualche mese fa lo si poteva vedere seduto al bar o nella prima saletta, salutare tutti, parlare con tutti, ricordarsi di tutto. Poi si alzava e andava a salutare e a parlare con chi era seduto ai tavolini del dehor, indossando il suo inconfondibile cappello.

Un finto burbero che ha fatto crescere sia ristorante che albergo con investimenti continui e adeguamento ai tempi. Un punto di riferimento per pranzi, cene, cerimonie di tante generazioni di castelnovesi e non solo.

Un pezzo di storia di Castelnuovo, di quelli costruiti con fatica, abnegazione, piglio deciso, umanità.  Lascia i figli Silvia e Roberto con i nipoti.

Rosario questa sera, martedì, alle 20,30 e funerali mercoledì alle 15 nella Chiesa dei Santi Castelnovesi.

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