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Rally di Santo Stefano Belbo 2026: Carmellino riparte dal trionfo 2025, sfida aperta ai big della prima zona

Coppa Rally di zona 1: si riparte dalla Valle Belbo, con Ivan a difendere il titolo in una sfida aperta tra big locali, giovani promesse e nomi internazionali sulle tre prove di Santo Stefano, con in palio la Gil Calleri Cup

Rally Santo Stefano Belbo

Carmellino e Minazzi

La Coppa Rally di zona 1 riparte esattamente da dove era terminata nel 2025. Dove erano stati emessi i verdetti definitivi e delineate le gerarchie della finale nazionale andata in scena a Messina. Le strade della Valle Belbo avevano dato a Ivan Carmellino e Max Minazzi la spinta decisiva per scendere in Sicilia e laurearsi campioni nazionali. Il pilota di Borgosesia ci riproverà ancora partendo proprio da quelle strade che nel mese di Ottobre dello scorso anno lo avevano visto trionfare insieme a  Max Minazzi e la Skoda Fabia Rally 2. I pretendenti al successo non mancano nell’edizione 2026 del Rally di Santo Stefano Belbo promosso dal Cinzano Rally e dedicato anche quest’anno a Gil Calleri. Ad iniziare da Elwis Chentre in gara con Max Bay sulla Skoda del Team D’Ambra. Il valdostano è il gran mattatore delle ultime stagioni in prima zona. Il terzo posto ottenuto nell’appuntamento cuneese del 2025 permise al pilota di Roisan di chiudere in testa la classifica di zona. Federico e Tatiana Santini sfortune a parte, hanno già dimostrato in questa stagione di essere fra i protagonisti annunciati e sulle strade cuneesi il simpatico toscano ormai naturalizzato piemontese debutterà con la Hyundai I20.

Oltre a loro tutta da seguire la gara del giovane Davide Porta al via con Daiana Darderi e naturalmente quella di Patrick Gagliasso e Dario Beltramo tutti sulle Skoda. Fra l’elenco iscritti del Rally di Santo Stefano Belbo 2026 non vanno sottovalutati i driver locali. Ad iniziare da Massimo Marasso il quale sarà in gara con Tiziano Pieri sulla Skoda Fabia mentre con una vettura identica un occhio particolare lo meritano Ezio Grasso e Marco Icardi che insieme hanno già vinto il Rally Vigneti Monferrini del 2023 . La minaccia tuttavia potrebbe arrivare anche dalla Toscana dove salirà a misurarsi in terra di Piemonte Thomas Paperini al via su una Fabia rally 2 con Monica Cicognini. Cliente ostico il pilota di Pistoia il quale ha pianificato un programma che lo vedrà al via delle competizioni in calendario in prima zona a bordo della Skoda della Power Group.

Nella lente d’ingrandimento troviamo inoltre Angelo Morino e Igor D’Herin, Luca Perosino e Alessia Binello, Filippo Serena e Luca Pieri, Matteo Rossi - Sebaste e Stefano Pistoresi, Mirko Pettenuzzo e Daniele Araspi. Carmelo Vachetto e Davide Penna ottavi assoluti lo scorso anno,  gli inglesi Andrew Pawlei e Timothy Sturla ai quali aggiungiamo Giuseppe e Martina Cugnasco a rendere corposo l’elenco Skoda nella classe Rally 5. Interessante anche la classe Rally 4 dove saranno al via Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero vincitori di classe nell’edizione dello scorso anno a bordo della Peugeot 208. Oltre a loro i biellesi Massimo Lombardi e Erika Bologna nuovamente a caccia del successo tricolore di classe. A bordo di una Lancia Ypsilon troveremo invece fra le Rally 4  Matteo Giordano e Manuela Siragusa, vincitori dell’Irc 2025 fra le 4 Ruote Motrici. Oltre a loro Simone Vacchetto e Davide Gazzera su una Peugeot 208. Non manca anche in questa edizione un tocco di internazionalità con la presenza di Ville Vatanen lontano parente del grande Ari campione del mondo nel 1981. Il giovane finlandese sarà in gara con Joonas Ojala su una Peugeot 106

 

UNA DUE GIORNI SPORTIVA DI GRANDE SIGNIFICATO   

I motori si accenderanno Sabato 21 con lo shakedown allestito su una tratto nel territorio di Cossano Belbo. Una prima fase dalle 10 alle 13 e una seconda dalle 15 alle 17. La sfIda che prenderà il via Domenica mattina alle ore 8 si svilupperà invece lungo i tratti di “San Carlo”  che aprirà e chiuderà la sfida con i passaggi alle 8.23 e 15.25 sui di quasi sette chilometri e mezzo seguito da “Cossano - Rochetta” lunga undici chilometri (9.01 - 12.15) e di “Santo Stefano”  il parziale  più lungo di tutta la gara che misura poco meno di dodici chilometri e mezzo (11.37 - 14.46)

L’arrivo e la cerimonia di premiazione si terranno in piazza Umberto I Domenica alle 16. Come lo scorso anno il Cinzano Rally mette in palio per i vincitori assoluti la “Gil Calleri Cup” in ricordo dell’indimenticabile componente del team albese prematuramente scomparso nel Giugno dello scorso anno. Oltre a lui non mancherà il trofeo a ricordo di Roberto Botta assegnato ai protagonisti della classifica assoluta

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